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July 08 La stele e La profezia dell'Angelo Gabriele Il mistero della resurrezione.....resta un mistero!!
Una stele di pietra chiara, alta un metro, proveniente dal mar Morto, ha scatenato il dibattito tra gli studiosi: archeologi e biblisti si stanno infatti interrogando sulla valenza della lapide, datata qualche decennio prima della nascita di Cristo, che riporta 87 versi in ebraico sulla risurrezione di un Messia 3 giorni dopo la sua morte.
Se le analisi confermeranno l'autenticità del manufatto e il contenuto del testo, ci sarà la prova che la figura di un salvatore assimilabile a Cristo faceva già parte dell'antica cultura ebraica. A sostenerlo è il New York Times, che richiama i riflettori sullo strano reperto. La pietra non è infatti una nuova scoperta. È stata rinvenuta circa un decennio fa. Allora fu acquistata da un collezionista svizzero-israeliano, David Jeselsohn, che l’ha portata nella sua casa di Zurigo. Quando un esperto la esaminò da vicino e pubblicò lo scorso anno un documento a riguardo, l’interesse per la stele iniziò a crescere. La ricerca che ha dato il “la” al nuovo dibattito è stata scritta a quattro mani da Ada Yardeni e Binyamin Elitzur, due studiosi di iscrizioni antiche, ed è apparsa sulla rivista specialistica “Cathedra” con il titolo “La rivelazione di Gabriele”. Gabriele nella religione ebraica era infatti il messaggero di Dio: non a caso, è lui che nel Vangelo di Luca si rende protagonista dell’annunciazione a Maria. Secondo i due studiosi la pietra risale al I secolo a.C.; il tema del Messia risorto non è quindi stato trattato per la prima volta dagli apostoli di Gesù.
Daniel Boyarin, un professore di cultura del Talmud all’università di Berkeley in California, ha dichiarato che la pietra, in parte danneggiata e illeggibile, va ad aggiungersi ad altre evidenze che sostengono che la vita di Gesù andrebbe riletta alla luce del suo forte legame con la storia ebraica del periodo.
“Alcuni cristiani lo troveranno shoccante – una sfida lanciata all’unicità della loro teologia – ma altri troveranno confortante l’idea che siano parte del Giudaismo” ha spiegato il professor Boyarin. Su una cosa il New York Times non ha dubbi: il dibattito sulla stele paleocristiana è solo agli inizi. Nuove interessanti pubblicazioni sono attese infatti nei prossimi mesi. E il mistero potrebbe essere svelato. Oppure infittirsi.
DA Virgilio.it ( clicca )
di Mario Iannaccone : Dopo il Codice da Vinci, dopo il Vangelo di Giacomo, dopo le rivelazioni su Maria Maddalena, la solita consorteria composta da studiosi in cerca di fama, editori e mercanti s’è riunita per confezionare lo scoop annuale sulle origini del cristianesimo. Questa volta al centro dell’operazione c’è un reperto archeologico, riemerso da un decennio di compravendite, cui verrà dedicata un’attenzione che ne farà lievitare la quotazione. Senza la rivelazione clamorosa del professore di turno, l’incremento di valore del reperto sarebbe stata molto più lenta. Le aspettative paiono alte: « Scuoterà la nostra idea di cristianesimo » , afferma uno dei protagonisti; e il cattedratico Daniel Boyarin, intervistato dal New York Times – immancabile ufficio stampa di simili scoperte – dice: « La resurrezione dopo tre giorni andrà considerata un tema precedente a Gesù (…) Gli eventi del Nuovo Testamento furono adottati da Gesù e seguaci basandosi su precedenti storie messianiche » . Il reperto che suscita simili entusiasmi verrà intanto ri- presentato all’Israel Museum di Gerusalemme durante un convegno dedicato ai sessant’anni della scoperta dei Rotoli di Qumran. Si tratta di una tavola in pietra lunga circa 90 centimetri, rinvenuta dieci anni fa, che reca un’iscrizione in lingua ebraica. Studiato da Ada Yardeni e Binyamin Elitzur, il pezzo fu datato – con argomenti paleografici – tra il tardo I secolo a. C. e i primi anni dopo Cristo. Il testo, composto da 87 righe, conterrebbe una profezia attribuita all’arcangelo Gabriele, da qui il nome di Hazon Gabriel o « La rivelazione di Gabriele » . Sulla natura della profezia, Yardeni ed Elitzur sono prudenti; si tratta della riproposizione di vaticini classici sulla storia d’Israele messe in bocca all’arcangelo con citazioni dai libri profetici di Daniele e Zaccaria. Non è possibile dire molto di più, a causa di lacune e parole illeggibili. Questa prudenza o serietà non piace, però, al solito entusiasta in cerca di fama, il professor Israel Knohl autore di The Messiah Before Jesus ( « Il Messia prima di Gesù » ), dedicato alle tradizioni messianiche precedenti all’annuncio evangelico. Studiando l’Hazon Gabriel, Knohl forza la prudenza dei colleghi concentrandosi in particolare sulla linea 80 del testo dove « lettere difficili da distinguere » gli « sembrano » comporre la frase « Leshloshet yamin » ( « In tre giorni » ), seguita da una parola ‘ illeggibile’ e dalla frase « Ani Gavriel » ( « Io, Gabriele » ). Per Yardeni e Elitzur molte di queste parole sono ‘ indecifrabili’, ma Knohl preferisce riempire il vuoto ( l’horror vacui assilla questo tipo di professori) e ottiene un verbo, hayeh, che comporrebbe la seguente traduzione: « L’arcangelo Gabriele [ disse] in tre giorni tornerai alla vita » . Vale a dire che Gabriele, messaggero di Dio, ( non è però certo che sia lui a parlare) ordinerebbe ad un misterioso personaggio di risorgere dopo tre giorni. Parla dunque di Gesù l’iscrizione? Nulla lo farebbe pensare, incalza Knohl. Il personaggio cui Gabriele ordinerebbe di tornare dalla morte sarebbe un certo Simone ( non nominato nell’Hazon Gabriel) che avrebbe scatenato la rivolta alla morte di Erode e di cui si sarebbe attesa la resurrezione, secondo una tradizione nota a Knohl. Il quale trae le sue certezze da vuoti, allusioni, tradizioni avvolte in nebbie cimmeree e lacune riempite con generosità. su Avvenire del 8 luglio 2008 Altro: ( Clicca )
July 03 ConvivendoNOtizia di ieri........(MI chiedo perchè si possa arrivare a tali estremismi, se nn per seri motivivazioni; forse per disperazione dovuta a cause serie e penose, quali la perdita di libertà personali e di identità nazionale!?
Ma intanto l'opinione pubblica, giustamente, si schiera dalla parte del "colpevole principale": l'usurpatore occidentale!
Ci vorrebbe poco per rimediare all'errore, per fare di Gerusalemme un luogo di preghiera e di unità delle genti come promesso dalla parola di Dio nella bibbia! Ma tocca a noi riuscire a relaizzarla nella sua pienezza...A TUTTI NOI!!)
DA:
si legge:
GERUSALEMME - "Tornano gli attentati in Israele. Dopo mesi di tregua, oggi un autobus di linea è stato investito da un bulldozer nel cuore di Gerusalemme, in una strada centrale e molto trafficata. L'autista del trattore, che si è scagliato contro il mezzo e ha travolto diverse altre auto seminando il panico, è stato ucciso da un ufficiale di polizia e da due civili. Nell'attentato hanno perso la vita tre israeliani, due donne e un uomo, e sono rimaste ferite un'ottantina di persone.
Il responsabile dell'azione terroristica è un palestinese con documenti israeliani: Hussam Tayassir Dawiat, 30 anni, residente a Gerusalemme Est con la moglie e due figli. A distanza di poche ore è arrivata una rivendicazione da parte dell'unità Imad Mughnieh delle Brigate dei liberatori della Galilea, un gruppo poco conosciuto che a marzo aveva rivendicato l'attentato alla scuola rabbinica di Gerusalemme, l'ultimo in ordine di tempo a insanguinare la città prima di quello odierno. Un dirigente di Hamas, in una dichiarazione all'Ansa, ha parlato di un "attacco logico", ma ha precisato di non avere ancora informazioni dirette in merito. L'attentatore palestinese si è lanciato a tutta velocità con il caterpillar giallo contromano sulla centrale via Jaffa. Potrebbe essere un operaio di una delle ditte che stanno lavorando alla costruzione della metropolitana in città. Nella sua folle corsa, ha travolto tutti gli automezzi che si è trovato davanti e diverse pedoni. Oltre all'autobus riverso su un fianco della strada, sono rimaste completamente schiacchiate almeno due vetture".
Non sarà uno dei motivi che fa compiere questi atti, ciò che così bne descrive il video sotto??!!
I motivi sono ovvi per molti, ma per altri no!!....basta poco per convivere pacificamente..
Un amico mio ha fatto un video che fa capire bne come si può convivere pacificamente insieme seppure così diversi tra noi.....ed è proprio per la nostra diversità che si diventa più ricchi..basta solo scoprire questa enorme ricchezza che ci è stata posta davanti!!.....
Dal suo video è nato questo post...Grazie Luigi...grazie per la tua simpatia e il tuo impegno civile nel campo umano..e, allo stesso tempo, per come fai divertire il prossimo!!
...Guarda il suo video qui: http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=18489924
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