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    August 11

    Henry Dalton(25)

    Quando avemmo finito di mangiare, sapevo praticamente tutto di lei e della sua storia, solo io ancora non mi ero aperto e, d'altronde, che cosa le avrei dovuto raccontare di me?: solo drammi e sofferenza, quindi preferii tacere. Solo se me lo avesse chiesto gli avrei detto del mio passato, altrimenti mi sarei tenuto tutto dentro.

    Giunti al caffè, Blonde mi chiese se anch’io avevo qualcosa da raccontarle sulla mia vita, così dovetti accennare un po’ della mia storia. Le dissi che avevo un figlio di 17 anni che studiava all’università di Cambrigh in Inghilterra e che sarebbe tornato presto in america per le vacanze estive; che avevo dietro le spalle il fallimento del mio matrimonio e che non sapevo neanche perché fosse finito e poi nient’altro: non mi andò di dirle delle mie visioni e della cura che facevo presso uno psichiatra, questo lo evitai per il momento.

    Blonde mi stette ad ascoltare in silenzio, con i suoi occhi neri e tristi fissi su di me, senza dire una sola parola, poi sorridendomi, esclamò: <<Evidentemente quella donna non la meritava caro Rick, sennò sarebbe rimasta al suo fianco nonostante tutti i problemi che ci potevano essere!o almeno avrebbe parlato con lei per cercare di risolvere ciò che non andava tra voi due, anziché sparire senza dire nulla!>>.

    <<Gia, è vero; avrebbe dovuto>>risposi, nel frattempo che finivo di bere il mio caffè<<ma lo sa Blonde? Non m’importa più nulla di lei oramai; infondo, se è andata via così all’improvviso dalla mia vita, significa che non la conoscevo del tutto>>.

    Lei sorrise e i suoi occhi s’illuminarono di gioia, poi aggiunse<<Sono molto lieta per lei di questo>>e, facendo una piccola pausa, continuò<<vuol vedere la mia nuova casa? Devo controllare che gli operai stiano facendo un buon lavoro, e credo proprio che sia così! Sono felicissima che stiano per terminarla, spero che lei potrà vederla finita un giorno>>.

    Annuii con la testa<<Lo spero anch’io>>risposi, poggiando la tazza del caffè sul tavolo<<spero di tornare al più presto a trovarla, Blonde>>.

    Ci dirigemmo verso la casa in costruzione che avevo già visto  precedentemente in lontananza e, man mano che ci avvicinavamo, la felicità di quella fantastica donna aumentava a dismisura. Mi descrisse cosa ci avrebbe costruito davanti; del piccolo giardino che avrebbe piantato con rose e gerani che amava tanto, e poi del pollaio che avrebbe spostato e messo proprio dietro la casa, in modo di avere sempre vicino la sveglia il mattino e, soprattutto, per avere a portata di mano le uova fresche a colazione.

    Entrammo nella casa ancora senza rifiniture e spoglia, e lei m’incominciò a descrivere l’uso che ogni stanza avrebbe avuto; la cucina e la sua disposizione, col camino e la credenza; del bagno italiano che aveva ordinato da Reno e della vasca idromassaggio; della camera da letto matrimoniale e quella del futuro bambino o, bambina, che sperava di avere un giorno, e della camera degli ospiti che constava di un grande letto matrimoniale con bagno annesso.

    Mi chiedevo se tutti quei progetti per il futuro che faceva li avesse potuti veramente realizzare o se, come diceva madame Whitney, rischiava di non poterli trasformare in realtà. Mi sentii tutto il peso di quel segreto addosso: la sua vita e il nostro futuro dipendevano da me!Ma come avrei potuto decifrare, nella visione che attendevo, il modo di poter evitare che morisse?

    Era tutto così assurdo e strano! Solo l’amore che provavo per lei non lo era: in realtà, era l’unica cosa vera che avevo provavo dentro di me in quegli ultimi giorni, ma sapevo che anche il nostro incontro era stato veramente assurdo e paradossale; in ogni caso era avvenuto, ed era questo che importava, perché aveva dato nuova speranza alla mia vita insignificante e piena di“follie”.

    Non appena ebbe terminato di mostrarmi tutta la casa, compreso il solaio che avrebbe adibito a studio e stanza-relax, andammo nel retro uscendo dall’uscita posteriore.

    Da qui si vedeva tutta la vallata che portava fino al fiume e non vi era niente di più bello che avessi mai visto. La visuale era stupenda, come quell'intera giornata passata con Blonde; così come lo era lei nel suo modo di porsi e di parlare. Tutto era stupendo, compreso i cavalli che vedevo in lontananza correre felici e liberi nella prateria infondo alla valle; ero tremendamente felice e, tale era la gioia di esserle accanto, che non ebbi più la forza di resistere, volli baciarla a tutti i costi e, approfittando della sua distrazione mentre mi mostrava i confini delle terre che le appartenevano, mi avvicinai repentinamente rubandole un candido bacio sulle labbra…




    September 26

    HOTEL: IL GIUSTO STIPENDIO.

                     MISTERIOSO DILEMMA.
     
     
    Lo sapevate che negli hotels siciliani non si pagano le ore di straordinario in busta? Si recuperano sotto forma di riposo, e non sempre!
    Al contrario degli hotels Italiani del nord, quelli siciliani sono non protetti in modo equo dai sindacati i quali, a volte, restano impassibili alla richiesta dei lavoratori di ottenere il giusto dovuto.
    Una truffa al lavoratore concessa legalmente da una sorta di patto tra sindacato e catena alberghiera.
    I dipendenti sono costretti a lavorare fino a 10, 12 e, in piena stagione estiva a volte fino a 16 ore di lavoro più o meno continuato,senza pagamento di straordinario in busta, così da aver lavorato quasi 3-4 mesi in più assolutamente gratis!
    E' ora che tutto l'operativo siciliano di questo settore si liberi da questa schiavitù e sottomissione in cui soggiacciono per non perdere il proprio lavoro; non bisogna schiavizzarsi per avere il diritto a vivere onestamente e pagare le tasse, ma bisogna mantere la propria dignità di uomini e di lavoratori del 2000.
    Non siamo più nel medioevo dove si lavorava per tante ore per guadagnare poco o nulla sotto la schiavitù del datore di lavoro, oggi si deve avere il pari diritto tra nord e sud, tra uomini e donne nel mondo del lavoro ma,sopratutto, il giusto riconoscimento economico per ciò che effettivamente viene con sudore e fatica lavorato!
    E a chi dice che bisogna stringere i denti e chiudere gli occhi continuando a stare zitti, rispondiamo:
    Non siamo padroni dell'hotel in cui lavoriamo, ma semplici dipendenti!
     
    SE POI COME ME, AVETE DATO L'ANIMA ALL'AZIENDA SENZA OTTENERE CIò CHE SPERAVATE( ALZAMENTO DI LIVELLO) ALLORA SIETE PROPRIO IN BRUTTE ACQUE!
     
    Quanti sono in questa situazione??....credo molti!
    Fatevi sentire.
     
     
    PS
     
     IL DILEMMA è:
    I CAPI SERVIZIO SONO  RESPONSABILI DI TUTTO CIò?  SEMBRA CHE A LORO INVECE LA GRATIFICAZIONE ECONOMICA NN MANCA DI CERTO!
    NON SARà QUINDI COLPA LORO TUTTO QUESTO??
    July 08

    La stele e La profezia dell'Angelo Gabriele

                        Il mistero della resurrezione.....resta un mistero!!
     
     
    Una stele di pietra chiara, alta un metro, proveniente dal mar Morto, ha scatenato il dibattito tra gli studiosi: archeologi e biblisti si stanno infatti interrogando sulla valenza della lapide, datata qualche decennio prima della nascita di Cristo, che riporta 87 versi in ebraico sulla risurrezione di un Messia 3 giorni dopo la sua morte.
    Se le analisi confermeranno l'autenticità del manufatto e il contenuto del testo, ci sarà la prova che la figura di un salvatore assimilabile a Cristo faceva già parte dell'antica cultura ebraica. A sostenerlo è il New York Times, che richiama i riflettori sullo strano reperto.
    La pietra non è infatti una nuova scoperta. È stata rinvenuta circa un decennio fa. Allora fu acquistata da un collezionista svizzero-israeliano, David Jeselsohn, che l’ha portata nella sua casa di Zurigo. Quando un esperto la esaminò da vicino e pubblicò lo scorso anno un documento a riguardo, l’interesse per la stele iniziò a crescere.
    La ricerca che ha dato il “la” al nuovo dibattito è stata scritta a quattro mani da Ada Yardeni e Binyamin Elitzur, due studiosi di iscrizioni antiche, ed è apparsa sulla rivista specialistica “Cathedra” con il titolo “La rivelazione di Gabriele”. Gabriele nella religione ebraica era infatti il messaggero di Dio: non a caso, è lui che nel Vangelo di Luca si rende protagonista dell’annunciazione a Maria. Secondo i due studiosi la pietra risale al I secolo a.C.; il tema del Messia risorto non è quindi stato trattato per la prima volta dagli apostoli di Gesù.
    Daniel Boyarin, un professore di cultura del Talmud all’università di Berkeley in California, ha dichiarato che la pietra, in parte danneggiata e illeggibile, va ad aggiungersi ad altre evidenze che sostengono che la vita di Gesù andrebbe riletta alla luce del suo forte legame con la storia ebraica del periodo.
    “Alcuni cristiani lo troveranno shoccante – una sfida lanciata all’unicità della loro teologia – ma altri troveranno confortante l’idea che siano parte del Giudaismo” ha spiegato il professor Boyarin.
    Su una cosa il New York Times non ha dubbi: il dibattito sulla stele paleocristiana è solo agli inizi. Nuove interessanti pubblicazioni sono attese infatti nei prossimi mesi. E il mistero potrebbe essere svelato. Oppure infittirsi.

    DA Virgilio.it ( clicca )


    di Mario Iannaccone :

    Dopo il Codice da Vinci, dopo il Vangelo di Giacomo, dopo le rivelazioni su Maria Maddalena, la solita consorteria composta da studiosi in cerca di fama, editori e mercanti s’è riunita per confezionare lo scoop annuale sulle origini del cristianesimo. Questa volta al centro dell’operazione c’è un reperto archeologico, riemerso da un decennio di compravendite, cui verrà dedicata un’attenzione che ne farà lievitare la quotazione. Senza la rivelazione clamorosa del professore di turno, l’incremento di valore del reperto sarebbe stata molto più lenta. Le aspettative paiono alte: « Scuoterà la nostra idea di cristianesimo » , afferma uno dei protagonisti; e il cattedratico Daniel Boyarin, intervistato dal New York Times – immancabile ufficio stampa di simili scoperte – dice: « La resurrezione dopo tre giorni andrà considerata un tema precedente a Gesù (…) Gli eventi del Nuovo Testamento furono adottati da Gesù e seguaci basandosi su precedenti storie messianiche » . Il reperto che suscita simili entusiasmi verrà intanto ri- presentato all’Israel Museum di Gerusalemme durante un convegno dedicato ai sessant’anni della scoperta dei Rotoli di Qumran. Si tratta di una tavola in pietra lunga circa 90 centimetri, rinvenuta dieci anni fa, che reca un’iscrizione in lingua ebraica. Studiato da Ada Yardeni e Binyamin Elitzur, il pezzo fu datato – con argomenti paleografici – tra il tardo I secolo a. C. e i primi anni dopo Cristo. Il testo, composto da 87 righe, conterrebbe una profezia attribuita all’arcangelo Gabriele, da qui il nome di Hazon Gabriel o « La rivelazione di Gabriele » . Sulla natura della profezia, Yardeni ed Elitzur sono prudenti; si tratta della riproposizione di vaticini classici sulla storia d’Israele messe in bocca all’arcangelo con citazioni dai libri profetici di Daniele e Zaccaria. Non è possibile dire molto di più, a causa di lacune e parole illeggibili. Questa prudenza o serietà non piace, però, al solito entusiasta in cerca di fama, il professor Israel Knohl autore di The Messiah Before Jesus ( « Il Messia prima di Gesù » ), dedicato alle tradizioni messianiche precedenti all’annuncio evangelico. Studiando l’Hazon Gabriel, Knohl forza la prudenza dei colleghi concentrandosi in particolare sulla linea 80 del testo dove « lettere difficili da distinguere » gli « sembrano » comporre la frase « Leshloshet yamin » ( « In tre giorni » ), seguita da una parola ‘ illeggibile’ e dalla frase « Ani Gavriel » ( « Io, Gabriele » ). Per Yardeni e Elitzur molte di queste parole sono ‘ indecifrabili’, ma Knohl preferisce riempire il vuoto ( l’horror vacui assilla questo tipo di professori) e ottiene un verbo, hayeh, che comporrebbe la seguente traduzione: « L’arcangelo Gabriele [ disse] in tre giorni tornerai alla vita » . Vale a dire che Gabriele, messaggero di Dio, ( non è però certo che sia lui a parlare) ordinerebbe ad un misterioso personaggio di risorgere dopo tre giorni. Parla dunque di Gesù l’iscrizione? Nulla lo farebbe pensare, incalza Knohl. Il personaggio cui Gabriele ordinerebbe di tornare dalla morte sarebbe un certo Simone ( non nominato nell’Hazon Gabriel) che avrebbe scatenato la rivolta alla morte di Erode e di cui si sarebbe attesa la resurrezione, secondo una tradizione nota a Knohl. Il quale trae le sue certezze da vuoti, allusioni, tradizioni avvolte in nebbie cimmeree e lacune riempite con generosità.
    Nulla che possa essere paragonato al chiaro, scandaloso, annuncio degli Apostoli. Ecco, in sintesi, la storia dei « versi che mettono in discussione l’originalità del cristianesimo » , da cui « i cristiani avrebbero tratto ispirazione » . Sfugge a certi dotti che il punto di fuga, nella vicenda cristiana, non è « l’originalità dell’idea » , perché allora bisognerebbe prendere sul serio Odifreddi e quanti da secoli ripetono la litania: « Vennero prima Adone, Attis, Mitra, il Sole eccetera » . No, il punto è che la forza stessa dell’avvenimento ha costretto i testimoni a cercare nei testi dei Profeti. E infatti scriveva ieri Vittorio Messori sul Corriere della sera: « Il Nuovo Testamento non annuncia un futuro ritorno alla vita di Gesù: raccoglie la testimonianza unanime e ferrea degli Apostoli che quella risurrezione è davvero avvenuta ed essi l’hanno constatata al di là di ogni possibilità di dubbio » . Sia consentita anche a noi una piccola profezia: nonostante lo scetticismo dei colleghi di Knohl, per i quali i passi più importanti dell’Hazon Gabriel sono troppo lacunosi per avanzare ipotesi serie, possiamo scommettere che la prossima Pasqua qualche altro Dan Brown stamperà un libro colmo di « rivelazioni » , impilato in posizione hard- selling. Per gli investitori un guadagno più lauto di quello che può offrire la finanza. Coi tempi che corrono…

    su Avvenire del 8 luglio 2008

       Altro: ( Clicca )

     


    July 03

    Convivendo

    NOtizia di ieri........(MI chiedo perchè si possa arrivare a tali estremismi, se nn per seri motivivazioni; forse per disperazione dovuta a cause serie e penose, quali la  perdita di libertà personali e di identità nazionale!?
    Ma intanto l'opinione pubblica, giustamente, si schiera dalla parte del "colpevole principale": l'usurpatore occidentale!
    Ci vorrebbe poco per rimediare all'errore, per fare di Gerusalemme un luogo di preghiera e di unità delle genti come promesso dalla parola di Dio nella  bibbia! Ma tocca a noi riuscire a relaizzarla nella sua  pienezza...A  TUTTI NOI!!)
     
    DA:
     
     
    si legge:
     
    GERUSALEMME - "Tornano gli attentati in Israele. Dopo mesi di tregua, oggi un autobus di linea è stato investito da un bulldozer nel cuore di Gerusalemme, in una strada centrale e molto trafficata. L'autista del trattore, che si è scagliato contro il mezzo e ha travolto diverse altre auto seminando il panico, è stato ucciso da un ufficiale di polizia e da due civili. Nell'attentato hanno perso la vita tre israeliani, due donne e un uomo, e sono rimaste ferite un'ottantina di persone.
    Il responsabile dell'azione terroristica è un palestinese con documenti israeliani: Hussam Tayassir Dawiat, 30 anni, residente a Gerusalemme Est con la moglie e due figli.

    A distanza di poche ore è arrivata una rivendicazione da parte dell'unità Imad Mughnieh delle Brigate dei liberatori della Galilea, un gruppo poco conosciuto che a marzo aveva rivendicato l'attentato alla scuola rabbinica di Gerusalemme, l'ultimo in ordine di tempo a insanguinare la città prima di quello odierno.

    Un dirigente di Hamas, in una dichiarazione all'Ansa, ha parlato di un "attacco logico", ma ha precisato di non avere ancora informazioni dirette in merito.
    L'attentatore palestinese si è lanciato a tutta velocità con il caterpillar giallo contromano sulla centrale via Jaffa. Potrebbe essere un operaio di una delle ditte che stanno lavorando alla costruzione della metropolitana in città. Nella sua folle corsa, ha travolto tutti gli automezzi che si è trovato davanti e diverse pedoni. Oltre all'autobus riverso su un fianco della strada, sono rimaste completamente schiacchiate almeno due vetture".
     
     
           Non sarà uno dei motivi che fa compiere questi atti, ciò che così bne descrive il video sotto??!!
                               
     
     
    I motivi sono ovvi per molti, ma per altri no!!....basta poco per convivere pacificamente..
    Un amico mio ha fatto un video che fa capire bne come si può convivere pacificamente insieme seppure così diversi tra noi.....ed è proprio per la nostra diversità che si diventa più ricchi..basta solo scoprire questa enorme ricchezza che ci è stata posta davanti!!.....
    Dal suo video è nato questo post...Grazie Luigi...grazie per la tua simpatia e il tuo impegno civile nel campo umano..e, allo stesso tempo, per come fai divertire il prossimo!!
     
                                              
    March 20

    seconda parte della prima parte!

    Ciò che nel Libro della Morte era formulato come “Io non ho rubato” diventa “ Tu non ruberai”, “Io non ho ucciso” diventa “ Tu non ucciderai”, “Io non ho mentito” diventa “ Tu non farai falsa testimonianza”, e così via.

    Di fatto, la religione Egiziana costituisce probabilmente il principale fondamento per la teologia Giudaico-Cristiana.

    Battesimo….Vita dopo la morte…Giudizio finale..Immacolata concezione….Resurrezione…Crocifissione…Arca dell’alleanza..Circoncisione…Salvatore..Santa eucarestia…Diluvio universale…Pasqua…Natale…Ascesa al Cielo…(Pasqua Ebraica) e molti molti altri, sono tutti elementi di matrice egiziana, risalenti a molto prima della nascita della religione Cristiana ed Ebraica.

    Giustino il Martire, uno dei primi storici e difensori Cristiani, scrisse:

    “ Quando noi diciamo che Lui, Gesù Cristo, il nostro Maestro, non è nato da unione sessuale, è stato crocifisso, morto, poi risorto, e infine asceso al cielo, non diciamo nulla di diverso da ciò che dicono coloro di voi che si considerano Figli di Giove.”

    In un altro scritto, Giustino disse: “Lui è nato da una vergine, accettatelo allo stesso modo con ciò che credete del (Dio) Perseo.”

    È chiaro che Giustino e i primi Cristiani sapessero quanto il Cristianesimo fosse simile alle religioni pagane. Tuttavia, Giustino aveva una soluzione. Per quanto gli riguardava, era il Diavolo la causa di questo. Il Diavolo ebbe l’accortezza di precedere la venuta di Cristo, allo scopo di creare queste stesse caratteristiche nel mondo pagano.

    Cristianesimo fondamentalista, affascinante.

    Queste persone credono davvero che il mondo abbia 12.000 anni. Ho chiesto ad una di queste persone: Ok, e i resti fossili dei dinosauri? Lui disse: fossili di dinosauri? Li mise Dio per mettere alla prova la nostra fede!”

    “ Io credo che Dio ha messo te qui per mettere alla prova la mia di fede, amico!”

    La Bibbia non è altro che un ibrido letterario astro-teologico, esattamente come quasi tutti i miti religiosi venuti prima. Di fatto, il trasferimento degli attributi di un personaggio in uno nuovo, può essere ritrovato nella Bibbia stessa.

    Nel Vecchio Testamento vi è narrata la storia di Giuseppe( Vecchio Testamento) fu il prototipo della figura di Gesù. Giuseppe nacque da una nascita miracolosa, Gesù nacque da una nascita miracolosa.

    Giuseppe faceva parte di 12 fratelli, Gesù aveva 12 discepoli.

    Giuseppe venne venduto per 20 monete d’argento, Gesù venne venduto per 30 monete d’argento.

    Il fratello Giuda propose la vendita di Giuseppe, il discepolo Giuda propone la vendita di Gesù.

    Giuseppe cominciò la sua attività all’età di 30 anni, Gesù cominciò la sua attività all’età di 30 anni.

    Le analogie potrebbero continuare a lungo.

    Inoltre, esistono prove storiche, non bibliche, di una qualsiasi persona vissuta col nome di Gesù, Figlio di Maria, che viaggiava assieme a 12 discepoli, guariva le persone, e così via?

    Vi furono numerosi storici che vissero nella o nei pressi dell’area Mediterranea, sia durante, che subito dopo la presunta vita di Gesù. Quanti di questi storici documentano la sua figura? Nemmeno uno!

    Tuttavia, a dire il vero, questo non significa che i difensori della figura storica di Gesù non abbia sostenuto il contrario.

    Per comprovare l’esistenza di Gesù vengono di solito citati quattro storici:

    Plinio il Giovane, Svetonio e Tacito sono i primi tre. Ciascun riferimento consiste solo, nel migliore dei casi, in poche frasi, e relative soltanto alla parola “Cresto” o “ Cristo”, che di fatto non rappresenta un nome, ma un aggettivo. “ Cristo” significa “ il Messia”.

    La quarta fonte è Giuseppe Flavia, fonte rivelatasi falsa, da centinaia di anni. Purtroppo, viene ancora considerata veritiera.

    Credete che una persona resuscitata dalla morte, ascesa al cielo sotto gli occhi di tutti, e che ha compiuto molti miracoli a lui attribuiti, sarebbe mai comparsa negli annali della storia?

    Non vi compare, perché una volta valutate le prove, vi sono probabilità molto alte che la figura nota come Gesù, non sia esistita nemmeno.

     

    “ La religione Cristiana è una paranoia della venerazione solare, nella quale hanno messo un uomo di nome Cristo al posto del Sole, e gli hanno reso l’adorazione originariamente resa al Sole.” ( Thomas Paine, 1737-1809.

     

    Non vogliamo essere crudeli, ma vogliamo basarci sui fatti. Non vogliamo provare risentimenti, ma essere accademicamente corretti, in ciò che noi conosciamo e sappiamo essere vero.

    La Cristianità, semplicemente non  è basata sulla verità.

    Scopriamo che il Cristianesimo di fatto non è altro che una storia Romana, sviluppata politicamente.

    La verità è che Gesù era la Divinità Solare della setta Cristiana Gnostica, e come tutte le altre divinità pagane, era una figura mitologica. È stato l’establishment politico che ha cercato di storicizzare la figura di Gesù, per funzioni di controllo sociale.

    Dal 325 d.c. a Roma, l’imperatore Costantino riunì il Concilio di Nicea. È lì che è stata instaurata la Dottrina Cristiana politicamente motivata, dando così inizio ad una lunga storia di massacri ed inganno spirituale. E per i 1.600 anni seguenti, il Vaticano ha mantenuto il suo controllo politico su tutta l’Europa, portando a periodi “ gioiosi” come il Medio Evo, assieme ad eventi “gloriosi” come le Crociate, e l’inquisizione.

    La Cristianità, come tutti gli altri sistemi di credo teistico, è l’inganno del secolo.

    È stata usata per separare gli uomini dal mondo naturale, e per separare gli stessi uomini tra di loro.

    Sostiene una cieca sottomissione all’autorità. Riduce la responsabilità dell’uomo, dato che “Dio” controlla ogni cosa, e così, crimini orrendi possono essere giustificati nel nome del “Volere Divino”. E soprattutto, autorizza coloro che sanno la verità, ad usare il mito, per manipolare e controllare la società. Il mito religioso è il mezzo più potente mai creato, usato come base psicologica, sopra la quale altri miti possono prosperare.

    Un mito è un’idea che, sebbene ampiamente creduta, è falsa. In un senso più profondo, nel senso religioso, un mito serve da storia orientante e di mobilitazione per la gente. Non interessa la relazione della storia con la realtà, ma la sua funzione. La storia non può funzionare, se non è creduta dalla comunità o dalla nazione. Non è materia di dibattito, se qualcuno ha la brutta idea di dubitare la veridicità della storia consacrata. I custodi della fede non discutono con loro. Li ignorano, oppure li additano come blasfemi.

    ----E’ sbagliato, blasfemo e deplorevole suggerire, insinuare, o aiutare a giungere alla conclusione che il governo degli Stati Uniti abbia ucciso 3.000 propri cittadini….

                             Fine prima parte.                                 continua........

    February 23

    Video misterioso.

    Come avevo preannunciato giorni fa.....ecco ciò che il filmato proposto da Antonin diceva!

    Questa è la prima parte della trascrizione, pian piano inserirò il resto...naturalmente potete andarlo a vedere direttamente in rete all'indirizzo di Youtube, cliccando qui!

     

     

    Questo è il sole

    sole2-1

    Sin da 10 mila anni prima di Cristo, la storia è ricca di sculture e scritture, che riflettono il rispetto e l’adorazione delle persone per questo oggetto.

    Ed è facile capire perché, dato che ogni mattina che il sole sorge, porta con se luce, calore e sicurezza, proteggendo l’uomo dalla fredda, buia, pericolosa oscurità della notte.

    Senza di esso, le antiche civiltà capirono che i raccolti non sarebbero cresciuti, e la vita sul pianeta non sarebbe più esistita.

    Queste realtà hanno fatto del sole l’oggetto più adorato di tutti i tempi. Allo stesso modo, erano anche molto coscienti delle stelle; il tracciamento delle stelle permise loro di riconoscere e anticipare eventi che si verificavano su lunghi periodi, come le eclissi e le lune piene.

    Catalogarono anche i gruppi celesti, in quelle oggi note come costellazioni.

    Questa è la croce dello Zodiaco, una delle immagini concettuali più antiche nella storia umana.

    cristo_astrologia

     Mostra il sole mentre, in modo figurato, passa attraverso le 12 maggiori costellazioni, nel corso dell’anno.

    Mostra anche i 12 mesi dell’anno, le 4 stagioni, i solstizi e gli equinozi.

    Il termine “Zodiaco” è dovuto al fatto che le costellazioni furono antropomorfizzate, personificate, per mezzo di figure umane o animali. Quindi, le antiche civiltà non si limitarono soltanto a seguire il sole e le stelle, ma li personificarono con miti elaborati, rispecchiandone movimenti e relazioni.

    Il sole, grazie alle sue qualità di salvatore e portatore della vita, era personificato come rappresentante del Creatore invisibile, o Dio. Anche noto come “ Sole di Dio”, “ Luce del mondo”, “ Salvatore dell’umanità”.

    In modo analogo, le 12 costellazioni rappresentavano le tappe del viaggio del Sole divino, tappe che vennero identificate tramite dei nomi, di solito riferiti ad elementi naturali caratteristici dei quel  periodo. Ad esempio, Acquario, il portatore d’acqua, che porta le piogge primaverili.

     

     

    Questo è Horus.

    horus

    E’ il dio sole dell’Egitto del 3000 a.c. circa. E’ il sole, antropoformizzato, e la sua vita è una serie di mitologie allegoriche che hanno a che fare con i movimenti del sole nel cielo. Sappiamo molto di questo Messia solare, grazie agli antichi geroglifici egiziani.

    Per esempio Horus, che rappresenta il sole, o la luce, aveva un nemico, Set, e Set era la personificazione dell’oscurità, o della notte. Metaforicamente, ogni mattina Horus vinceva la battaglia contro set, mentre la sera, Set sconfiggeva Horus, scagliandolo verso gli inferi.

    E’ importante notare che “ oscurità vs. luce” o “ buono vs. cattivo”,  è una delle più usate dualità mitologiche mai conosciute, e viene ancora espressa a vari livelli ai giorni nostri.

    In generale, la storia di Horus è la seguente. Horus nasce il 25 Dicembre dalla vergine Isis-Meri. La sua  nascita fu annunciata da una stella nell’Est, che tre Re seguirono per trovare e adorare il nuovo Salvatore. All’età di 12 anni fu un insegnante prodigio, e a 30 anni venne battezzato da una figura di nome Anup, ed ebbe così inizio il suo ministero.

    Horus aveva 12 discepoli che viaggiavano con lui, ed eseguiva miracoli come curare i malati e camminare sull’acqua. Horus era conosciuto con molti nomi gestuali, come “ Verità”, “ Luce”, “Sacro Figlio di Dio”, “ Buon Pastore”, “Agnello di Dio”, e molti altri.

    Tradito da Typhon, Horus fu crocefisso, sepolto per 3 giorni, e poi, resuscitò.

    Queste qualità di Horus, originali o meno, sembrano essere presenti in molte altre culture nel mondo, dato che esistono molte altre divinità aventi la stessa struttura mitologica generale.

    Attis di Frigia, nato dalla vergine Nana il 25 dicembre, crocifisso, sepolto, e dopo 3 giorni, fu resuscitato.

    Krisha, India, nato dalla vergine Devaki con una stella premonitrice dell’Est, compiva miracoli con i suoi discepoli, dopo la sua morte, fu resuscitato.

    ( Dionysus)Dionisio, della Grecia, nato da una vergine il 25 dicembre, fu un insegnate itinerante, compiva miracoli, come tramutare l’acqua in vino, era chiamato “Re dei Re”, “ Figlio Unigenito di Dio”, “ Alpha e Omega”, e in molti altri modi, e, a seguito della sua morte, fu resuscitato.

    (Mitra) Mitra, della Persia, nato da una vergine il 25 dicembre, aveva 12 discepoli e compiva miracoli, e alla sua morte fu sepolto per 3 giorni, dopo i quali resuscitò. Era anche noto come “ Verità”, “ Luce”, e molti altri nomi.

    Interessante notare che il giorno sacro dedicato a Mitra, era la domenica.

    Il punto è che vi sono  numerosi Salvatori, in differenti periodi, da tutto il mondo, che mantengono queste caratteristiche generali.

    Rimane la domanda: perché queste caratteristiche, perché la nascita da una vergine il 25 dicembre, perché la morte per tre giorni e l’inevitabile resurrezione, perché i 12 discepoli o seguaci?

    Per scoprirlo, esaminiamo il più recente dei Messia solari.

    Gesù Cristo nacque dalla vergine Maria il 25 dicembre a Betlemme, la sua nascita fu annunciata da una stella nell’est, che tre RE, o Re Magi, seguirono per trovare e adorare il nuovo Salvatore.

    All’età di 12 anni fu un insegnante prodigio, a 30 anni fu battezzato da Giovanni Battista, dopo il quale cominciò la sua predicazione.

    Gesù aveva 12 discepoli, compiva miracoli come guarire i malati, camminare sull’acqua, destare i morti, era anche noto come “Re dei Re”, “ Figlio di Dio”, “ Luce del mondo”, “ Alfa e Omega”, “ Agnello di Dio” e molti altri.

    Tradito dal discepolo Giuda e venduto per 30 denari d’argento, fu crocifisso, sepolto in una tomba, e dopo 3 giorni, resuscitò e ascese al cielo.

    Prima di tutto, la sequenza della nascita è completamente astrologica. La stella dell’Est è Sirio, la stella più luminosa della notte, che il 24 dicembre, si allinea con le tre stelle più luminose della Cintura di Orione. Queste 3 stelle sono chiamate come venivano chiamate nell’antichità: I tre Re.

    I tre Re e la stella più luminosa, Sirio, puntano tutte verso il luogo in cui sorge il sole il 25 dicembre. Questo è il motivo per cui i Tre Re “seguono” la stella dell’Est( Sirio), al fine di individuare il luogo in cui è nato il sole.

    La vergine Maria è la costellazione di Virgo, nota anche come “Virgo la Vergine”, Virgo in latino significa “vergine”. L’antico simbolo di Virgo è la lettera “m” alterata. Questa è la ragione per cui Maria, assieme alle altre madri vergini, come Myrra, la madre di Adone, o Maya, la madre di Budddha, hanno come iniziale la lettera “M”. virgo a volte viene anche chiamata “Casa del Pane”, e la rappresentazione di Virgo è una vergine con un fascio di grano. Questa “Casa del Pane” ed il simbolo del grano, rappresentano i mesi di Agosto e Settembre, il periodo della raccolta. Inoltre Betlemme, di fatto, si traduce letteralmente con “Casa del Pane”. Quindi Betlemme è un riferimento alla costellazione Virgo, un luogo in cielo, non sulla terra.

    Vi è un altro fenomeno interessante che avviene attorno al 25 dicembre, o nel solstizio d’inverno. Dal solstizio d’estate al solstizio d’inverno, le giornate diventano sempre più brevi e rigide. Osservando dall’emisfero nord, il sole sembra muoversi verso sud, diventando sempre più piccolo e flebile. Le giornate più corte e la fine dei raccolti, verso il solstizio d’inverno, simboleggiavano per gli antichi il processo della morte. Era la morte del sole. Entro il 22 dicembre, la morte del sole era pienamente compiuta, e dato che il sole si muove verso sud continuamente per 6 mesi, è anche il giorno in cui si trova nel suo punto più basso. Ora accade una cosa strana. Il sole smette di muoversi verso sud, almeno in modo sensibile, per 3 giorni. Durante questa pausa di 3 giorni, il sole risiede nelle vicinanze della costellazione della Croce del Sud, o della Croce. E dopo questo periodo di tempo, il 25 dicembre, il sole si muove di 1 grado, stavolta verso nord, portando giorni più lunghi, calore, e la primavera. Per questo motivo si diceva: il sole è morto sulla croce, è rimasto morto per 3 giorni, per poi risorgere o rinascere. Questa è la ragione per cui Gesù e numerose altre divinità solari hanno in comune la crocifissione, la morte per 3 giorni, e la resurrezione.

    E’ il periodo di transizione dopo il quale il sole cambia direzione verso l’emisfero nord, portando la primavera, e dunque la salvezza. Tuttavia, non si celebrava la resurrezione del sole, se non fino all’equinozio di primavera, o Pasqua. Questo è dovuto al fatto che nell’equinozio di primavera, il sole annienta ufficialmente le tenebre, le giornate diventano in seguito più lunghe in durata rispetto alla notte, e riemergono le condizioni revitalizzanti della primavera. Ora, probabilmente il più evidente di tutto il simbolismo astrologico attorno alla figura di Gesù, risiede nella figura dei 12 discepoli. Sono semplicemente le 12 costellazioni dello Zodiaco, con le quali Gesù, essendo il sole, si accompagna nel suo viaggio. Infatti il numero 12 è ripetuto molte volte in tutta la Bibbia.

    12 tribù di Israele; 12 fraelli di Giuseppe; 12 giudici di Israele; 12 profeti del vecchio testamento; 12 RE di Israele; 12 principesse di Israele ; Gesù nel tempio a 12 anni.

    Questo libro ha molto più a che fare con l’astrologia che con qualsiasi altra cosa.

    Tornando alla croce dello Zodiaco, ovvero alla vita metaforica del sole, questa non era soltanto un’espressione artistica, o uno strumento per tracciare i movimenti del sole. Era anche un simbolo spirituale pagano, la cui versione semplificata era simile a questa.

    croce

    Questo non è un simbolo cristiano. E’ l’adattamento pagano della croce dello Zodiaco.

    Ecco perché Gesù, nelle prime arti mistiche, viene sempre raffigurato col volto davanti alla croce, dato che Gesù è il Sole, il “sole Divino”, la “ Luce del Mondo”, il “Salvatore Risorto”, colui che ritornerà, come avviene ogni mattina, la Gloria di Dio, che protegge dall’operato delle tenebre, rinascendo dall’alto ciascuna mattina, e può essere visto “venire dalle nubi”, “ alto nel cielo”, con la sua “corona di spine”, o raggi solari. Ora, tra le molte metafore astrologiche, astronomiche, presenti nella Bibbia, una delle più importanti ha a che vedere con le Ere. In tutte le Sacre Scritture vi sono numerosi riferimenti alla “Era”. Occorre comprendere il fenomeno noto come la “ precessione degli equinozi”. Gli antichi Egizi, così come altre civiltà molto prima di loro, capirono che all’incirca ogni 2.150 anni, all’alba dell’equinozio di primavera, il sole sorge in corrispondenza di un diverso segno dello Zodiaco. Questo è dovuto alla lenta rotazione angolare che la terra mantiene ruotando sul proprio asse. Questo viene chiamato “ precessione” poiché le costellazioni si muovono a ritroso, piuttosto che seguire il normale ciclo dell’anno. Per attraversare tutti e 12 i segni dello Zodiaco, la precessione degli equinozi richiede all’incirca 25.765 anni, detto anche “ Grande Anno”, e le antiche civiltà questo lo sapevano molto bene. E si riferivano a ciascun periodo di 2.50 anni come ad una “Era”. Dal 4.300 a.c. fino al 2.150 a.c. vi su l’era del Toro. Dal 2.150 a.c. fino al 1.d.c. vi fu l’era dell’Ariete, e dal 1 d.c fino al 2.150 d.c vi è l’età dei Pesci, L’era attualmente in corso. E attorno al 2.150 d.c,  entreremo nella nuova Era, l’era dell’Acquario. Ora, la Bibbia riflette, in generale, un moto simbolico attraverso 3 ere, prevedendone una quarta.

    Nell’antico Testamento, quando Mosè scese dal monte Sinai con i 10 comandamenti, rimase sconvolto nel vedere la propria gente adorare un vitello dorato. Infatti, frantumò le tavole di pietra, e ordinò alla propria gente di uccidersi l’un l’altro così da purificare loro stessi. La maggioranza degli studiosi di tesi biblici attribuisce tale collera di Mosè, al fatto che gli israeliti stessero adorando un falso idolo, o qualcosa di simile. In realtà il toro dorato si riferisce all’età del Toro, mentre Mosè rappresenta la nuova età dell’Ariete. Questo è il motivo per cui gli Ebrei suonano ancora oggi il Corno d’Ariete. Mosè rappresenta la nuova età dell’Ariete, e nella nuova era, tutti devono liberarsi di quella precedente.

    Anche altre divinità rimarcano queste transizioni, come Mitra, divinità pre-cristiana che uccise il Toro, con la stessa simbologia. Ora, Gesù è la figura che subentra a quella dell’Ariete nell’era successiva, l’età dei Pesci, o dei Due Pesci.

    Il simbolismo del esce è molto presente nel Nuovo Testamento, come quando Gesù sfamò 5.000 persone con pane e “2 pesci”. In cammino verso la Galilea, all’inizio della sua predicazione, aiutò 2 pescatori, che lo seguirono. Credo che abbiamo notato tutti il simbolo del pesce sul posteriore delle auto. In pochi conoscono il suo reale significato. E’ un simbolo astrologico pagano, per il Regno Solare, durante l’età dei Pesci. La presunta data di nascita di Gesù coincide essenzialmente con l’inizio di questa Era. In Luca 22:10, quando i discepoli chiedono a Gesù dove si terrà la prossima Pasqua dopo che lui se ne sarà andato, Gesù risponde:

    “ guardate, quando voi entrerete nella città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d’acqua…..seguitelo nella casa dove entrerà”.

    Questo passo è uno dei più rivelatori tra tutti i riferimenti astrologici. L’uomo che porta una brocca d’acqua è Acquario, il portatore d’acqua, sempre raffigurato come un uomo che versa una brocca d’acqua. Acquario rappresenta l’Era successiva a quella dei Pesci, e quando il sole( Sole di Dio) abbandona l’Età dei Pesci ( Gesù), entrerà nella casa dell’acquario, dato che Acquario subentra ai Pesci nella precessione degli equinozi.

    Gesù sta soltanto dicendo che dopo l’Età dei Pesci vi sarà l’Età dell’acquario.

    Abbiamo tutti sentito parlare dei tempi finali e della fine del mondo. A parte il ritratto fumettistico presente nell’Apocalisse, la fonte principale di questo concetto viene da Matteo 20: 20, in cui Gesù dice: “ Io sarò con voi fino alla fine del mondo”. Tuttavia, nella versione autorizzata della Bibbia, la parola “mondo” è un’errata traduzione, uno dei molti errori di traduzione presenti. In realtà la parola utilizzata è “ Aeon”, che significa “ ERA”.

    Matteo 28:20 “Io sarò con voi fino alla fine dell’ERA.”

    Vero, poiché la personificazione dell’Età dei Pesci nel Gesù-Sole, terminerà quando il Sole sarà entrato nell’Età dell’Acquario. L’intero concetto di tempi finali e di fine del mondo è una allegoria astrologica male interpretata. Diciamolo ai circa 100 milioni di persone in America che credono che la fine del mondo sia vicina. Inoltre, la figura di Gesù, come ibrido astrologico e letterario, è un plagio molto esplicito del Dio Sole egiziano Horus. Ad esempio, sulle mura del tempio di Luxor in Egitto, da oltre 3.500 anni fa, sono presenti immagini relative all’Annunciazione, all’Immacolata Concezione, alla nascita e all’adorazione di Horus. Gli affresci iniziano con l’annuncio di Thaw alla vergine Iside, riguardo al suo futuro concepimento di Horus, poi Nef, lo Spirito Santo che rende feconda la vergine, e in seguito l’Immacolata Concezione, e l’adorazione. Questa è esattamente la storia del miracolo del concepimento di Gesù. Di fatto, le analogie letterali tra la religione Egiziana e quella Cristiana, sono sconcertanti. E il plagio non si ferma qui. La storia di Noè e dell’Arca di Noè è presa direttamente dalla tradizione. Il concetto del Diluvio Universale è onnipresente nel mondo antico, con più di 200 diversi riferimenti in periodi e tempi differenti. Tuttavia, nella ricerca di una fonte pre-Cristiana, basta soffermarsi sull’Epopea di Gilgamesh, scritta nel 2.600 a.c.

    Questo poema narra di un Grande Diluvio, diretto da Dio, un’Arca con animali da salvare al suo interno, e persino la liberazione e il ritorno di una colomba, tutti aspetti in comune con la storia biblica, tra le molte altre analogie presenti.

    E poi vi è la storia plagiata di Mosè. Riguardo alla nascita di Mosè, si dice che sia stato adagiato in una cesta di canne e posato sulle acque di un fiume, in modo da sfuggire all’infanticidio. Venne poi raccolto da una figlia della nobiltà, e da lei cresciuto come un Principe. Questa storia è stata completamente plagiata dal mito di Sargon di Accadia, del 2.250 a.c.circa.

    Dopo la nascita, Sargon venne adagiato in una cesta di canne, per evitare l’infanticidio, e quindi posato sulle acque del fiume. Venne poi raccolto e cresciuto da Akki, ostetrica della famiglia reale.

    Inoltre, Mosè è noto come il Donatore della Legge, ovvero colui che ha dato i Dieci Comandamenti, la Legge Mosaica. Tuttavia, l’idea di una legge divina trasmessa su un molte ad un profeta, è anch’essa un tema ricorrente molto antico. Mosè è soltanto uno tra i tanti donatori della legge della storia mitologica. In india, Manou era il grande Donatore della Legge. A Creta, Monos salì sul Monte Dicta, dove Zeus gli consegnò le Leggi sacre. E in Egitto vi fu Mises, che portò le tavole di pietra con incisevi sopra le leggi di Dio.

    Manou, Minos, Mises, Mosè.

    Riguardo ai Dieci Comandamenti, sono stati del tutto ripresi dalla formula n.125 del Libro della Morte egiziano.......

                                                                     Continua.


               A voi lascio i commenti e ogni tipo ti speculazione mentale!


    January 14

    Augusta è un isola!

    Non tutti sanno che Augusta, la mia città natale, è un isola vicinissima alla terra ferma!
    E' simile alla città di Siracusa, che ha il suo centro storico proprio nell'isola di Ortigia, un isola distante dalla terra ferma di sole poche decine di metri!
    L'isola di Augusta, dista invece circa 600 metri dalla costa e, come Ortigia, ha al suo interno il suo centro storico!
    Anticamente chiamata L'isola delle palme, oggi nn vi è traccia delle numorese piante che crescevano rigogliose su di essa, ma l'asfalto e le costruzioni hanno preso il loro posto. Solo qualche fusto, piantato successivamente e importato da chissà dove, oggi fa la sua figura nei giordini pubblici, accanto agli alberi secolari che adornano la cosidetta "Villa" invidiata dal nostro capoluogo di provincia( Siracusa).
    A parte i giardini, Siracusa ci invidia pure il porto commerciale e industriale: è uno dei maggiori porti in Italia, terzo per la precisione!
    Le industrie, che da Augusta si dislocano per tutto il territorio limitrofo al suo porto, fino ad arrivare nella zona di Priolo, Melilli e Siracusa, fanno della zona " Il polo industriale" più grande d'Europa! Facendo così di Augusta, il posto più inquinato d'Italia!
    Questo, molti nn lo sanno...così come nn sanno l'importanza strategica che assume l'isola di Augusta in caso di querre!
    Durante "la guerra del golfo", molte navi americane hanno fatto scalo nelle sue acque per rifornimenti, o semplicemente per aspettare eventuali comandi di attacco! Un centro strategico, anche durante la seconda guerra mondiale, dove fù costruito un Angar per dirigibili, uno dei pochi ancora intatti presenti in Italia! E questo, perchè già in quel periodo si capì l'importante e strategica posizione dell'isola in eventuali difese o attacci da, o per il sud!
    Qui vicino all'isola, in un posto chiamato Monte S.Elena, fece scalo( secondo la leggenda)  S.Elena appunto, di ritorno da Gerusalemme con la Croce di Gesù portata da oriente.
    Fu costretta, a causa di una burrasca, a fermarsi nelle coste del territorio di Augusta, attraccando con la sua nave e la Santa Croce, nei pressi del luogo oggi chiamato " Faro S. Croce".
                Leggenda o solo invenzione??
    Non lo sappiano con certezza, ma la fede porta a credere alle leggende!
    Una persona che è passata recentemente nel blog, ha lasciato nella sessione dei misteri da risolvere, un messaggio dove accenna ad un video su Youtube, che sembra dissacrare l'esistenza di ogni tradizione Cristiana e leggende ad essa relative.
    E' un bell'argomento che mi piacerebbe trattare prossimamente. Dato che "Antonin", cosi si chiama la persona in questione, ha paura che il filmato si perda o che sia cancellato da "forze superiori", ho cercato di trascrivere ciò che esso riporta...così da non correre questo rischio, quindi,  cercherò di inserire pian piano ciò che ho copiato dal video, lasciando a voi l'arduo compito di commentarlo!
    Ma il filmato non parla solo di questo, tratta pure del terrorismo internazionale (?) e di misteri legati ad esso!...vale la pena andarlo a vedere! (Clicca)
    Intanto....se Augusta e la sua Isola, fin'ora fosse stato per voi un mistero, ora spero nn lo sia più!
    Buon inizio settimana a tutti..sopratutto a Lery bit e Cri!
    ps
    Cri...ma hai chiuso il tuo blog?? 
     
     
     
    January 04

    Notizia a conferma.

    Auguri a tutti di un buon anno....hemm scusate il ritardo!
    Grazie Lery per il tuo passaggio e per gli auguri...spero di trovarti un giorno o l'altro su msn così si parla un pò finalmente!?..stasera sono di corsa...solo il tempo di postare questa notizia veloce!
    Comq. io nn mi scordo di te dolce amica mia...così come nn dimentico Cri..alla quale chiedo scusa per il ritardo delle mie risposte, perdonami!
    E grazie pure a chi è passato di qui in maniera fugace o con l'intenzione di lasciare un segno!
    Ce...come sempre sei un grande!!:)
     
     
     
     
    A conferma dell'argomento trattato in questo post!
     
     
         
    Ufo a pordenone
    Caricato da freakingromeo
     
     
    DAto che vado sempre di corsa...
    Buona Epifania a tutti!!:)
    November 21

    indovinello

     
     
      Misterioso compleanno!

    Laura, l'altroieri aveva 15 anni  e l'anno prossimo ne compirà 18!!
    ......Come è possibile??

                   Auguri!!:)
    August 03

    Hanry Danton (24)

    Il temporale era finito da poco e così, una volta asciugati i nostri vestiti, salutammo il cordiale e simpatico ospite e andammo via. Aquila nera ci aveva raccomandato di spargere la voce della prossima apertura del suo Pub, una volta tornati a Piramid e, scherzando, aveva affermato che non gli sarebbe dispiaciuto che io facessi pubblicità anche a New York.

    Sperava che anche da lì giungessero miriadi di clienti vogliosi di unirsi al progetto più ambizioso degli ultimi tempi; come lui diceva: “L’evento pacificatore del secolo tra indiani e bianchi”.

    Aveva procurato una quantità enorme di cassette che parlavano della storia americana e, le avrebbe fatte girare in continuazione sullo schermo di una tv collegata ad un sofisticato sistema di mixaggio video automatico, per tutto il tempo che il pub sarebbe rimasto aperto; diceva che anche gli americani più patrioti, avrebbero appreso tante cose sull’America che non conoscevano ancora e, dicendolo, aveva riso divertito…..

    Arrivammo alla fattoria verso le 13 e 30 e andammo subito alla scuderia per far riposare i cavalli, stanchi della gran corsa che avevano fatto. Ramon era ancora lì in attesa del nostro ritorno e, non appena ci vide ci venne incontro. Blonde s’informò com’era andata la giornata e come stessero i cavalli. L’uomo la tranquillizzò, spiegandosi con il linguaggio dei muti, che tutto era stato tranquillo e senza nessun tipo di problema.

    Arrivati in casa, Blonde andò a cambiarsi d’abito e io attesi in cucina il suo arrivo, trepidante di rivederla.

    Non appena ritornò, rimasi a bocca aperta: era stupenda nel suo abito bianco e, incantato e sempre più pazzo di lei, seppi dire a malapena “Sei bellissima!”.

    Lei mi sorrise mentre si aggiustava i capelli che aveva sciolto sulle spalle e avvicinandosi a me esclamò: <<perché non ti cambi d’abito anche tu e poi torni per la cena?>>.

    Risposi, che non avevo portato altri vestiti con me e che pensavo di tornare subito a New York, ma lei insistette perché io rimanessi almeno per quel giorno e che partissi l’indomani; non seppi dire di no e accettai volentieri, in fondo, pensai: “Lì non mi aspetta nessuno e anche quello che io ritenevo un amico era in realtà un traditore farabutto”.

    Blonde fu felice della mia scelta e, raggiante, incominciò a preparare la cena.

    I miei occhi non si volevano staccare da lei, ogni suo movimento era così bello e attraente che non potevo distoglierne lo sguardo. Ripensai alle parole di madame Whitney che mi dicevano che Dio aveva permesso che mia moglie mi abbandonasse così all’improvviso, senza un motivo ben preciso, solo per farmi incontrare quella stupenda donna. In effetti, ero felice adesso di stare vicino a lei, e avrei voluto che la giornata non finisse mai.

    Nel frattempo che buttava giù gli spaghetti italiani, fatti arrivare da Reno, nella pentola ormai bollente, Blonde incominciò a raccontare come aveva conosciuto Aquila nera e, come questo fosse stato di piacevole compagnia quando lavorava in fattoria per suo padre. La sua curiosità, del mondo che lo circondava e l’amore per le cose tecnologiche, lo portava in continuazione a guardare la tv e a parlare di ciò che vedeva, pensando che le immagini fossero veramente all’interno di quella scatola, come lui usava chiamarla.

    Mi raccontò che in soli sei mesi aveva già imparato benissimo l’inglese e conosceva più posti dell’America lui che un atlante geografico. Alla fine era voluto partire per vedere quei posti e fare fortuna.

    Inoltre, era stato proprio lui a farle conoscere la tribù della riserva e a chiedere aiuto allo stregone quando suo padre si era gravemente ammalato e gli era molto riconoscente per questo. Sedendosi a tavola, dopo aver servito gli spaghetti più appetitosi che avessi mai odorato, aveva aggiunto che Aquila nera era la persona cui voleva più bene dopo la signora Whitney. Il pranzo fu molto piacevole e spensierato e Blonde era felice che io fossi lì con lei, e si estasiava nel prospettarmi tutti i progetti sulla fattoria, la casa e i suoi cavalli.

     

    Non ebbi nemmeno l’assillo di ciò che mi aveva detto Madame Whitney: in quel momento, l’uno di fronte all’altra mentre mangiavamo e l’ascoltavo parlare, era Blonde al centro di tutti i miei pensieri e, per nulla al mondo, avrei sciupato quella magica atmosfera. 

    July 25

    Il misterioso nodo

    E' da un pò che nn scrivevo più...il fatto è stato che ho avuto dei problemi con il mio ditino!..
    IL tendine del 4° dito (l'anulare) si è stirato e nn ho potuto stare a molto a digitare per aggiornare il blog.
     
                                          
    La mano nn è la mia, la lastra mi  è stata gentilmente concessa da un ragazzo!:)
     
    Avrei potuto scrivere con una mano..ma nn ero molto in vena...ero troppo giù di morale per farlo!
     
    Ora sembra che stia un pò meglio..così ho deciso di parlare del misterioso nodo: il nodo della cravatta!!
     
     
    Che centra direte voi?...bhe..si, è un vero mistero per alcuni!..NOn tutti sanno farlo...e io, proprio per il matrimonio di mia nipote avvenuto il 17-07-07, ho deciso di fare un nodo speciale per l'occasione alla mia cravatta! Solo che ho visto un pò di problemi a causa del ditino fastidioso...così ho perso un pò di tempo per reallizzarlo..ma, in compenso ho capito meglio il complicato modo di fare un nodo DOC alla mia bella cravatta, facendo così un figurone;)
     
    Consiglio a tutti di imparare bne il medoto seguendo le istruzioni..perchè è imbarazzante cercare su internet le informazioni necessarie come ho fatto io:))
     
     
    Ci sono molti nodi..ma io ne consiglio solo due!!!: il nodo semplice o il nodo Windser...ed è proprio quest'ultimo che io ho scelto alla fine di fare alla mia gravatta;)
                                      
     
         Sembra difficile ma nn lo è affatto!!
    July 07

    Il fatidico numero.

    Ebbene eccolo!!! E' arrivato il giorno tanto atteso!
    Oramai è un classico: si attende il combaciare del giorno, mese e anno per aspettarci qualcosa...come se i numeri e le date potessero influire sul nostro destino globale!!
    L'anno 1999 fu un anno anelatissimo, perchè il numero nove, dicono porti bene. Molti hanno scelto proprio quella data per sposarsi, o affrontare un viaggio lungo e premeditato da tempo.
    Bho, io nn ci ho mai creduto molto a queste coincidenze benefiche o malefiche, sta di fatto però ke molti invece ci badano anche troppo!
    Ricordo ke in quel giorno, mentre tutti intraprendevano la destinazione del loro viaggio o convolavano a nozze, io mi ricoveravo in ospedale per togliere il gesso!! Operazione al tendine d'achille..una tortura che, dopo la bellezza di un mese e mezzo, volgeva finalmente al termine.
    Rinchiuso in quella stanza d'ospedale ascoltavo il tg che annunciava lo strepitoso evento del "9-9-1999"!...wow...che bello!!..Comq. come osannatamente preventivato da tutti, andò tutto bne..e pure il mio gesso fu tolto senza alcun intoppo:)
    Nel lontano " 6-6-1666" invece, si attendeva qualcosa di veramente brutto: era la data dell'anticristo... Il nome del demonio!!
    Successero gravi fatti in quell'anno, come l'incendio disastroso di Londra...Ciò fa davvero pensare che i numeri siano premonitori o portatori di eventi strettamente legati al loro significato positivo o negativo!
    Comq. sta di fatto che oggi è il " 7-7-2007"...un anno di buone nuove, dato che il numero sette è uno dei numeri migliori della tabellina;)
    Infatti il sette è un numero che si ritrova praticamente ovunque..è quasi divino, mitico e universale!
    Facciamo un pò di luce sul numero sette...sempre dall'enciclopedia wikipedia:

    Nei primi sistemi di numerazione finalizzati al calcolo in base sessanta, il numero sette è il primo numero per cui non si può dividere in parti esatte l'unità: per questo nelle tradizioni mistiche antiche aveva un forte significato simbolico.


    Davvero sconcertante!!!....

    Il suo significato però rimane ancora oscuro...che attinenza avrà con il labirito??


     
     
    June 22

    ....La chiesa e "l'inganno oculare" del mondo

    Affermazioni di Padre Balducci sugli Extraterrestri

    24/11/1986 - Canale 5 - Trasmissione "Italia Misteriosa"

    "È verosimile che ci siano altri esseri, ciò non è molto strano, perché tra la natura umana e la natura angelica, di cui abbiamo la certezza teologica, c'è un divario troppo grande.
    E tra quest'uomo, nel quale lo spirito è subordinato tanto alla materia, e gli Angeli che sono solo spirito, è verosimile che esistono degli esseri che hanno lo spirito molto meno di materia e di corpo di quello che abbiamo noi. Potrebbero essere quelli che chiamiamo Ufo, queste persone che apparirebbero con questi carri, e che abbiano anche non solo una scienza, ma una capacità naturale superiore alla nostra."
                                                                                                                                              Fonte
     
     
    Anche la chiesa ammette, dunque, che la vita extraterrestre può esistere; nn è una blasfemia affermare l'esistenza di questi "ufo"!!
    Gli oggetti nn identificati, possono dunque essere i cosidetti "angeli"??
    Nella bibbia si parla di "visioni" avute da persone elette da Dio; di carri di fuoco che si vedono nei cieli e che incontrano i Profeti ( uomini eletti di Dio), con cui comunicano per mezzo di visioni e allegorie, annunciando il futuro del popolo eletto e quello dell'intera umanità!
    Se queste visioni sono dovute a questi esseri extraterrestri, essi di sicuro, usano la possibilità dell'inganno oculare del nostro occhio per comunicare con noi senza farci paura, nè terrorizzarci e, comq. facendoci credere che nn vi è nessun oggetto volante nei cieli, ma solo visioni.
             
    Il loro intento è di ingannare la nostra conoscenza su di loro? Ma perchè?? Forse nn siamo ancora pronti a sapere la verità tutta intera??
    Dobbiamo elevarci a un grado di "civiltà moralmente superiore" affinchè si possano, al fine, rivelare a noi?
    Come il mondo occidentale che ha avuto molti contatti con loro tramite i profeti ebrei, anche il mondo orientale ha avuto la loro visita??
    Che la verità sia stata a nostra portata da sempre, e che per un motivo ancora oscuro, sia celata alla nostra vista??
     
    In che misura, dunque, il nostro occhio è stato ed è tuttora ingannato da fattori esterni??
     
    Cercheremo di capirlo assieme più in là, trattando "le religioni e l'intervento extra-terreno".
    June 14

    Tirando le somme!

    Ogni cosa che vediamo è elaborata dal cervello che rivece le informazioni visive attraverso i globi oculari!
    I nostri occhi percepiscono la realtà che ci circonda nella maniera più veritiera possibile ma, spesso, l'occhio può essere ingannato a sua insaputa, quindi, certe volte ciò che vediamo può anche non essere veritiero!
    Abbiamo gia visto quali sono i "modi d'inganno" da parte dei fattori esterni che destabilizzano la realtà che ci circonda; ora, ne vedremo degli altri, che possono far capire quanto l'occhio possa essere influenzato da "rimenbranze" o "associazioni mentali", da far cambiare radicalmente ciò che percepiamo, dando così un senso più semplice ma, familiare, a ciò che il cervello riceve dall'occhio! 
    Come si può capire da questa foto
                  
    , il cervello unisce l'insieme di immagini presenti, percependo innanzitutto l'immagine più grande come soggetto, come parte principale del tutto; quindi, elabora in base ai dati in suo possesso, dando significato e senso a ciò che vede, usando informazioni che già ha immagazzinato in precendenza e tirando fuori dall'insieme visivo un senso logico, anche se in realtà, la stessa immagine nn è realistica!
     
    Anche quest'altra foto dà l'idea di come il nostro occhio e, quindi la nostra percezione della realtà,  possa essere ingannata!
                       
    Il quadrato è perfetto!!..solo che "l'insieme", rende tutto distorto, cambiando la realtà!
                                Altre foto
     
    Come abbiamo visto nel post precedente su questo stesso argomento, gli avvistamenti di oggetti volanti luminosi nei cieli sono stati innumerevoli e ben ripresi nel corso dei secoli scorsi!
    Può essere un "inganno oculare" dovuto a fattori esterni presenti da sempre che, fin dall'inizio, ha ingannato l'occhio di artisti e scrittori; così come inganna quelli di oggi, che credono di vedere le stesse identiche cose facendo percepire a chi guarda, la stessa immagine!
    Ma c'è da chiedersi!!... Perchè è sempre la stessa immagine ricorrente: il disco o una forma di cappello?
     
    C'è forse qualcosa che influenza il nostro modo di vedere la realtà?
    Questa, viene "mutata" da fattori esterni, ingannando l'occhio?
    Fattori che esistono da sempre??...Fattori a noi familiari?
     
    Intanto, date uno sguardo a questo video...a quanto pare, anche le telecamere riprendono lo stesso "abbaglio" del nostro occhio!! 
     
     
                                                           Aviano ( Italia) 
      
                             
     
     
     
                                                                    Francia
     
                                      
    Questi video sembrano non essere truccati e, hanno l'aria molto "familiare", perchè visti già nei quadri sovrastanti!
    Tirando le somme, sembra proprio che questi strani oggetti, siano presenti da sempre sul nostro pianeta, controllando ogni nostro passo; seguendoci nella nostra evoluzione!
     

    Presto, racconterò qualcosa di molto personale che ha a che fare con questi oggetti, anche se di forma diversa; ma, il fatto che ci siano dei video in rete che lo riprendono, mi ha confermato ciò che, dapprima, pensavo fosse solo un "Abbaglio"!
     
                 

     
    June 08

    Henry Dalton (23)

    <<Ma come vi è saltato in mente di farli entrare qui dentro?>> continuò, mentre ci osservava arrabbiato.

    Dun tratto si fermò e, fissando sorpreso Blonde bene in viso, esclamò: <<Blonde? Sei tu? Quanto tempo che non ti vedo!>>poi, avvicinandosi a lei l’abbracciò forte a se.

    Blonde, lo guardava sbigottita non capendo chi fosse, e mi lanciò un’occhiata chiedendomi aiuto; allora alzando la voce dissi: <<Come si permette? Chi è lei? La lasci stare!>>.

    L’uomo lasciò la presa e mi fissò per un attimo, poi giratosi di nuovo da Blonde e non curante di me, continuò a dire: <<Ma veramente non ti ricordi più di me “Puledrina”? Io sono Aquila nera!>>.

    Blonde si lasciò andare ad un largo sorriso e, alzando le mani in aria, si scaraventò sulle braccia dell’uomo gridando quel nome indiano che, alla fine, sembrava conoscere molto bene.

    <<Quanto tempo! >> gridò Blonde felicissima di aver finalmente capito chi era<<mi sei tanto mancato, Aquila!; quando sei ritornato in Nevada?>>. L’uomo la rifece girare in tondo tenendola sospesa mentre l’abbracciava forte tra le sue braccia e rispose: <<Sono qui da pochi giorni, sto controllando i lavori del mio nuovo bar!>> e, fermatosi di girare, la poggiò a terra dicendo:

    << E tu, come stai? Sei cresciuta molto in questi quattro anni!e tuo padre come sta?>>.

    Lo sguardo di Blonde si rattristò all’improvviso e l’uomo capì subito che era morto. Blonde, cercò di reagire e di non rovinare quel bellissimo momento, così girandosi verso di me, mi presentò e questi mi strinse forte la mano tanto che per un attimo mi parve che me la spezzasse.

    Venni a sapere che l’uomo era un indiano shoschione, molto amico di Blonde e di suo padre, e che aveva lavorato nella loro fattoria per un anno intero. Era partito dalla riserva di Sutcliffe otto anni fa ed era andato a Boston in cerca di fortuna. La vita che aveva visto nei film della tv nella fattoria di Blonde, lo avevano portato a viaggiare e conoscere quei posti, così aveva lasciato la riserva partendo per vivere il “sogno americano”. Ora era tornato ingrassato di almeno 10 chili.

    L’uomo continuò dicendo: <<Sono ritornato molto ricco, e ora voglio far apprendere a tutti i miei fratelli indiani che anche loro sono americani e che possono realizzare i loro sogni, basta che seguano le loro aspirazioni più profonde!>>.

    Blonde, lo guardava felice e sorridente, poi, chiese in tono scettico: << Come vuoi fargli capire che sono americani, dato che non c’è verso di farli uscire dalle loro riserve e di abbandonare le proprie usanze?>>.

    Aquila nera mise una mano sulla testa e stette a riflettere per un attimo, poi rispose: <<Ci ho pensato molto in questi anni, e sono arrivato alla conclusione che dovevo trovare un modo per fargli conoscere e amare la storia americana e, l’unico modo che conosco, è la tv! Ha aiutato me, aiuterà anche loro ad apprezzare questa grande nazione in cui viviamo!

    Ho intenzione di chiamare il mio bar “ American Culture Pub Club”. Che te ne pare?>>.

    <<Il nome è molto bello!>> esclamò Blonde mentre mi lanciava un’occhiata divertita<<Spero che attirerà molti di loro a frequentarlo!>>.

    L’uomo rise e, prendendo dalla tasca della camicia un foglio ripiegato, lo aprì e mostrò le foto che vi erano sopra.

    <<Ecco, vedi? Ho ordinato quest’arredamento per il mio bar; è stile america anni 60, sono sicuro che quei tempi sono stati i più belli della storia americana. Farò ascoltare loro la musica di quel periodo e, in un televisore, mostrerò delle cassette che facciano vedere gli eventi più importanti che hanno caratterizzato quegli anni: come l’atterraggio sulla luna, o il messaggio di Martin Luther King contro la legge razziale! Sarà fantastico, apprenderanno tutta la storia americana divertendosi, mentre consumano ogni ben di dio nel mio “culture Pub club” e, alla fine, si sentiranno fieri di essere anche loro americani!>>.

    <<È una splendida idea!>> affermò Blonde entusiasta di quel progetto<<sono sicura che anche dalle altre riserve arriveranno a flotte: non solo da Sutcliffe, ma anche da Nixon e persino da Sand e Sano, verranno a divertirsi e imparare ad essere veri americani!>>.

    <<Grazie Blonde, fino ad ora, sei l’unica che ha fiducia in questo progetto!>>poi, girandosi verso di me chiese:

    <<e lei Rick, cosa ne pensa?crede che funzionerà?>>.

    Lo guardai un po’ esitante: non sapevo niente di indiani e del loro modo di “vivere” l’appartenenza all’america, quindi non avevo idea di come potessero rispondere a quel progetto innovativo ed ambizioso e, cercando di usare le giuste parole, risposi: <<Credo che qualsiasi cosa fatta col cuore vada a buon fine, non vedo perché non dovrebbe funzionare anche con questo suo “sogno”?!>>.

    <<Grazie Rick, lei è molto gentile>>rispose l’uomo, e poi accortosi che eravamo bagnati dalla testa ai piedi, disse preoccupato: <<avanti, venite dentro a prendere qualcosa di forte e asciugare quei vestiti fradici!>>.

    Entrammo nel piccolo locale e ci sedemmo davanti al camino che questi accese subito per noi. Facemmo asciugare i vestiti, rimanendo a sorseggiare un whisky accanto alle fiamme che si erano formate alte, riscaldandoci subito. L’uomo continuò a parlare.. 

    <<Ho già tutto il materiale per aprire il mio Pub, manca solo l’arredamento. Siete invitati per l’apertura che spero sia la prossima settimana: mi hanno assicurato che tutto mi perverrà entro domani. Il tempo di montare le cose e poi apro subito. Ci sarete?>>.

    <<Certo!>>rispose Blonde mentre finiva di bere dal bicchiere<<Io ci sarò di sicuro!>>e poi, guardandomi negli occhi, continuò: <<Spero che anche Rick possa venire da New York a partecipare?!>>.

    La fissai intensamente nei suoi occhi neri e tristi, e vidi il suo desiderio di rivedermi, così non persi tempo per rispondere e subito esclamai: <<Certo che ci sarò, come potrei perdermi un evento così importante per la cultura e l’amicizia tra due popoli?!>>. Poi riempiendo il bicchiere di entrambi ormai vuoto, proposi un brindisi: <<All’amore e alla fratellanza!>>. I presenti si unirono con gioia, ma Blonde capì perfettamente che quell’augurio era rivolto a noi due, in ogni caso fece finta di nulla e alzò il bicchiere ripetendo la frase con tono di voce “complice” e suadente.

    June 02

    Realtà o inganno visivo?

    Nei post precedenti abbiamo visto come e quanto, l'occhio sia un perfetto e importantissimo organo del nostro corpo, che ci permette d'interagire con la realtà che ci circonda e di assaporare i colori e la tridimensionalità delle cose e del mondo nella maniera più veritiera possibile!
    Abbiamo però anche capito che, l'occhio pur essendo perfetto, può essere preso in giro da piccoli trucchi come quelli fatti da Julian Beever, che riesce ad ingannarlo con disegni fatti sul pavimento apparentemente tridimensionali, tanto da sembrare oggetti veri!
    L'occhio, dunque, è un organo perfetto ma, a volte, "ingannevole"!
    Quante cose può aver travisato quest'organo nell'arco della nostra vita?!....Spesso, da piccoli ( a chi nn è mai capitato??), ci è sembrato di scorgere delle ombre di persone nascoste nel buio della nostra stanza...oppure, di vedere degli esseri mostruosi o piccoli folletti fatati che, in realtà, nn esistevano: era solo frutto della nostra immaginazione e dell'inganno oculare dovuto al buio della notte!
    Nell'arco della civilizzazione dell'uomo e della successiva crescita della "coscienza globale", innumerevoli sono stati i travisamenti da parte del nostro occhio che ci ha fatto credere di vedere cose che, in realtà, nn c'erano! Questo è comprensibile: l'occhio umano, seppur perfetto, è sempre limitato e capace di errare..se poi mettiamo pure l'ignoranza dell'uomo del medioevo o precedente, è logico dedurre e giustificare gli errori del passato!
    Oggigiorno, si parla in continuazione di avvistamenti di strani oggetti volanti che solcano i cieli di tutte le nazioni del mondo.
    Molti sono coloro i quali credono di aver visto dischi volanti "svolazzare" senza far rumore nei cieli sopra le loro case, o avvistati nel buio della notte con strane luci indescrivibili....
    Bhe..l'occhio, come già detto sù, è molto facile che possa essere preso in giro....un aereo, può essere confuso facilmente nella notte con un "oggetto strano", un oggetto alieno!!
    Ma che dire di questo??
     
    Tantissime opere pittoriche, sono state realizzate da artisti di tutto il pianeta centinaia di anni fa, senza conoscere ancora gli aereoplani, o immaginare la possibilità di oggetti volanti alieni!
    Questi "ritrattisti della realtà", dei colori e delle forme della natura, potevano  aver davvero  ripreso sulla loro tela qualcosa che passava aleggiando sù nel cielo mentre completavano la loro opera? Oppure, è stato il loro occhio ad ingannarli, così come oggi fa con chi crede di vedere le stesse cose volare in alto e poi sparire??
    Come "l'occhio moderno", anche quello che ci ha preceduto ha visto le stesse cose ingannevoli di oggigiorno!!
    Mha....questo è davvero un bel mistero!!

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    May 31

    Labirinto di Porsenna; Teseo e il minotauro 3

    Non posso che restare allibito da quanti labirinti ci siano oltre quello di Knosso, detto del Minotauro. Infatti, in aggiunta a quello di Meride in Egitto, vi è pure quello Italiano chiamato di Porsenna
    il quale, era il Re Etrusco della città di Chiusi( città Etrusca). Pure questo, ha in comune con il primo, la presenza di piramidi..e la cosa è molto affascinante!!
     
     
    Leggendo sempre su Wikipendia:

    Porsenna sarebbe stato sepolto con un tesoro favoloso consistente in un carro trainato da 4 cavalli in scultura d'oro, con un sarcofago anch'esso d'oro, e una chioccia con 5000 pulcini d'oro.

    Plinio il vecchio nella sua Naturalis Historiae riporta la notizia di M. Varrone sull'esistenza di un favoloso Mausoleo di Porsenna

    Plinio, Naturalis historia , lib. XXXVI, par XIX, vv 91-93

    Secondo le parole di M. Varrone : iI re Porsenna giace sepolto nel sottosuolo della città di Clusium, sotto un monumento di pietre squadrate, largo 300 piedi e alto 50. Le fondamenta rettangolari e uniformi celano un intricato labirinto dal quale nessuno può trovare uscita senza un filo d’Arianna. Su queste fondamenta si alzano cinque piramidi, quattro agli angoli e una al centro. Sulla cima, ognuna reca un disco di bronzo da cui pendono campanelle appese a catene che lungamente risuonano a ogni alito di vento. Sopra il disco si ergono altre 4 piramidi ciascuna alta 100 piedi. Sopra la seconda serie di 4 piramidi vi è una piattaforma dalla quale si ergono altre 5 piramidi, della cui altezza Varrone non precisa.

                          

     

     

    Dunque a differenza del labirinto di Knosso, questi ultimi due sono delle tombe, dove vi è la presenza di alcune Piramidi, inesistenti nel primo.....

               Coincidenze o solo copiature!?

    Erotodo, che parla del labirinto di Meride, visse dal 484-425 (a.c.) e parla del favoloso labirinto costruito come tomba dal Re Amenemhet III (1842-1797 a.C.)....; mentre Plinio il Vecchio vissuto dal 23-79 (d.c.), parlò di ciò che Varrone(vissuto nel 116-27 (a.c.) aveva scritto della tomba e dell'intricato labirinto di Porsenna.

    A quanto pare, il labirinto di Knosso è, dunque, l'ispiratore  di tutti gli altri, perchè antecedente a questi ultimi!! 

     

    Fino ad ora Wikipendia riporta questa notizia sul ritrovamento del labirinto:

    Il Labirinto di Porsenna è un tipo di labirinto definito di tipo italico.

    Si tratta di una serie di cunicoli sotterranei che si diramano per tutta la parte vecchia di Chiusi e sono in piccola parte aperti alle visite turistiche. Simili cunicoli si trovano anche in altre città dell'Italia centrale (Perugia, Orvieto, Todi) e sembra fossero destinate al drenaggio dell'acqua piovana.

    Secondo Plinio il labirinto era parte di un monumento (con un basamento di 90 metri di lato) che costituiva il sepolcro di Porsenna re di Chiusi.

    E' un antico sistema idrico scavato dagli etruschi tra il 500 a.C. e il 400 a.C. erroneamente definito "Labirinto di Porsenna" dagli archeologi che negli anni '20 avevano trovato i primi tunnels.Infatti gli studiosi credevano di avere trovato uno dei quattro labirinti descritti da Plinio.

    I cunicoli si diramano fino alla cisterna Etrusco-Romana, chiamata così per la sua epoca (romana) e per il modo in cui è stata costruita (etrusca).

                     

    Bhe insomma, forse nn è il labirinto...comq. l'unica cosa nuova che abbiamo appreso è :

    Il labirinto di Knosso è copiato da tutti gli altri, i quali aggiungono delle tombe con tesori favolosi; e, in più, sembra che gli Etruschi ,nella figura del RE Porsenna, siano collegati in qualche modo al labirinto e alle piramidi.!!

          IL mistero continua ancora!;)

     


      Qui un sito scritto da un cittadino di Chiusi che ha parlato di Porsenna in un libro....clicca


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    May 28

    Notizie sul numero sette.( lo Stargate)

    Se il numero sette è relativo a qualcosa che ha a che fare con la magia o la spiritualità, per ora nn è dato saperlo...faremo ricerche al riguardo in futuro...per ora mi limito a riportare questa informazione che, a dire il vero, è abbastanza vecchiotta!!....risale al 1996 ... é lo Stargate peruviano!
    Da notare come,  in questo articolo sottoriportato, si parla di un numero sette!! Riferito a una chiave d'accesso per varcare la "Porta degli dei". 
    Una chiave a forma di stella con 7 raggi!!
     
     
                            
     
    SETTEMBRE 1996
    Una enorme misteriosa struttura simile ad una porta è stata scoperta recentemente sulle montagne Hayu Marca nel Perù meridionale.
    Hayu Marca, 35 chilometri dalla città di Puno, è stata riverita a lungo dagli indiani locali come la "Città degli dei", e non è mai stata completamente esplorata a causa del terreno montagnoso accidentato. Benché nessuna città sia stata ancora scoperta, molte delle formazioni rocciose della regione assomigliano a edifici e a strutture artificiali.

    La porta di Aramu Muru, o "Puerta de Hayu Marca" (Portale degli dei/spiriti) è stata in qualche periodo del lontano passato intagliata in una parete di roccia ed in tutto misura esattamente sette metri di altezza per sette metri di larghezza con una nicchia più piccola nel centro alla base, che misura un po' meno di due metri d'altezza.

    Jose Luis Delgado Mamani è incappato nella struttura mentre faceva trekking sulle colline circostanti cercando di familiarizzare con la zona, dal momento che il suo lavoro è fare la guida per alpinisti.
    Dopo aver scoperto la porta agli inizi di quest'anno (1996), Mamani ha contattato le autorità archeologiche di Puno, La Paz e Lima, e in poco tempo l'area è stata assediata da archeologi e storici degli Inca.
    Si è scoperto che gli indiani nativi della regione avevano una leggenda che parlava di "un ingresso verso le terre degli dei", ed in quella leggenda era narrato che in tempi remoti, grandi eroi erano andati a congiungersi con i loro dei e passarono attraverso la porta per una gloriosa nuova vita di immortalità, ed in rare occasioni quegli uomini tornavano con i loro dei per "ispezionare tutte le terre del regno" attraverso la porta.

    Un'altra leggenda narra del tempo in cui i conquistadores spagnoli giunsero in Perù, e saccheggiarono oro e pietre preziose dalle tribù Inca - ed un prete Inca del tempio dei sette raggi di nome Aramu Maru fuggì dal suo tempio con un disco sacro d'oro conosciuto come "La chiave degli dei dei sette raggi", e si nascose sulle montagne di Hayu Marca. Egli raggiunse infine la porta che era sorvegliata dai preti sciamani.
    Mostrò loro la chiave degli dei e fu celebrato un rituale a conclusione del quale ci fu un evento magico scatenato dal disco d'oro che aprì il portale, e, secondo la leggenda, da un tunnel interno fuoriuscì della luce blu.
    Il prete Aramu Maru diede il disco d'oro allo sciamano e quindi passò attraverso il portale "e non sarebbe più stato visto".

    Gli archeologi hanno trovato una depressione circolare della dimensione di una mano sul lato destro del piccolo ingresso, e hanno teorizzato che è lì che un piccolo disco poteva essere piazzato e sostenuto dalla roccia.

    Secondo alcuni individui che hanno posato le loro mani sulla piccola porta, si parla di un senso di energia fluente, e anche di strane esperienze come visioni di stelle, colonne di fuoco e il suono di una musica ritmica insolita.
    Altri hanno detto che hanno percepito tunnel all'interno della struttura, sebbene nessuno abbia ancora trovato una fessura che mostri la possibilità di apertura della porta, al contrario l'opinione professionale è che non c'è nessuna porta reale, dal momento che la cornice e l'ingresso ed il retro della nicchia sono tutti scolpiti nella medesima roccia.

    E' interessante notare che la struttura assomiglia innegabilmente alla porta del sole di Tiahuanaco e a cinque altri siti archeologici che si collegano tra loro mediante linee rette, una croce con le linee che si incrociano tra loro nel punto in cui si trovano l'altopiano e il lago Titicaca.

    Notizie che arrivano da quella regione, degli ultimi venti anni, indicano una notevole attività UFO in tutte quelle zone, specialmente sul lago Titicaca.
    La maggior parte delle segnalazioni descrivono sfere blu luminescenti e oggetti bianchi brillanti a forma di disco.

    La leggenda menzionata sopra si conclude con la profezia che la porta degli dei un giorno si aprirà "molte volte più grande di quanto sia ora..." e permetterà agli dei di ritornare nelle loro "navi solari...".

                              

     

      Fonte:

    http://xoomer.alice.it/silvano/misteri_scienza.html

     


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    May 25

    Labirinto di Meride; Teseo e il minotauro(2)

    Torniamo alla nostra ricerca sul labirinto....
    Nessuno ha finora dato un contributo, tranne la Cri, la quale ha fatto presente che i giovani vergini sacrificati al Minotauro erano costituiti da un numero di 7!...Avrà un significato spirituale o magico??...nn si sa ancora..comq. teniamolo per buono e in considerazione per riprenderlo più tardi!
    Anche Lery ha ipotizzato che il labirinto possa essere una sorta di "Cotolengo" antico, forse uno dei primi in assoluto...e, questo, per il ritrovamento di resti unami deformi antichissimi!
    Lery, suppone che in mezzo ci sia il figlio del re cretese. E che Minosse fece costruire questo labirinto( Luogo per esseri deformi) per custodirvi il figlio malformato..e da lì tutti gli altri bambini nati deformi!
    Teniamo anche questa supposizione in considerazione per il futuro!
     
    Intanto, nella ricerca ho scoperto che vi sono altri tipi di labirinti simili a quello di Knosso dell'isola di Creta...
    Infatti come dice l'enciclopedia libera..wikipedia:

    Il Labirinto di Meride, costruito in Egitto presso il lago di Meride, probabilmente da Amenemhet III (1842-1797 a.C.), è un labirinto simile a quello di Cnosso, del quale pare fosse stato ispirazione.

    L'area nella quale fu costruito doveva aggirarsi intorno ai 70000 metri quadri su questi furono edificate 3.000 stanze in due piani, uno dei quali sotterraneo. Sembra che il suo scopo principale fosse di tipo religioso.

    Divenne famoso per la seguente descrizione fattane da Erodoto:

    "Ed io ho visto; è superiore a qualsiasi cosa si possa dire in merito; già le piramidi sono al di sopra di ogni possibile descrizione, ma il Labirinto vince il confronto anche con le piramidi. Vi sono infatti dodici cortili coperti, che hanno porte opposte tra loro e sono: sei rivolti verso nord e sei verso sud, contigui. Lo stesso muro li chiude tutt’intorno dall’esterno. Vi sono stanze in doppio ordine. Quelle a livello del suolo che ho visitato, attraversato e quelle sottosuolo, 3000 in numero, 1500 per ciascun ordine. Le stanze del piano superiore le ho viste io stesso e ne parlo quindi per averle visitate; invece quelle sotterranee non posso parlarne che per informazioni ricevute dato che mi è stata assolutamente vietata la visita, asserendo che c'erano solo le tombe dei re costruttori di questo Labirinto e i coccodrilli sacri. Accanto all'angolo del labirinto vi è una piramide alta quaranta orge (4) sulla quale vi sono scolpiti animali di grandi dimensioni. Vi si accede da una strada sotterranea. Al centro del lago si elevano due piramidi. Ognuna si erge per circa 50 orge e la parte sotto le acque conta altrettanto. Sopra le piramidi si trova una statua colossale di pietra che siede in trono. Il soffitto dei locali è di pietra come le pareti piene di figure scolpite, mentre ogni cortile è circondato da colonne di pietre bianche connesse fra loro alla perfezione. Il tetto di tutte queste costruzioni è in pietra e così pure i muri ricoperti da iscrizioni".

     
     
    La cosa è stranissima....la piramide, che è ritrovata in tutti i luoghi della terra, ritorna a farsi sentire..proprio in concomitanza al labirinto che sembra accomuni ogni civiltà del globo!!
    Coincidenze??
     
    Questa piramide, chiamata " Piramide di Hawara", ha pure un labirinto a sud di essa...a soli pochi metri!
              
     Gli archeologi dicono sia quella di cui parlava Erodoto...Il  mistero continua!

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                          .
    May 23

    Julian Beever e il suo "inganno oculare".

    Chi si ricorda dei cosìdetti "Madonnari"??
    Sono degli artisti di strada che io, da bambino, vedevo sempre durante le feste di paese, i quali disegnavano Madonne e Santi sui marciapiedi o nell'asfalto delle strade più trafficate, chiedendo pochi spiccioli per onorare la loro bellissima opera!
    Facevano dei veri capolavori, ricchi di colori splendenti al pastello, che niente di meno sembrava avessero rispetto ad un quadro antico originale!
    Questi uomini riuscivano a dare ai volti e alle cose un realismo tale da restare ammaliati davanti a una loro opera che però, purtroppo, pian piano andava perduta col passare del tempo!
    Un uomo straordinario, oggi, fa anche di più!
    Il suo nome è Julian Beever....ed è un artista di strada coi fiocchi..un vero "pittore tridimensionale" a pastello:)
    La sua peculiarità è di rendere le sue opere, oltre che realistiche, anche tridimensionali!
    E' unico nel mondo!
                     
     
    Il suo metodo è semplicissimo ma, allo stesso tempo, molto complicato nella realizzazione; necessitano molte ore di lavoro e tanta pazienza e..sopratutto di tanta tanta passione!
    Il trucco sta nel disegnare simmetricamente l'oggetto in maniera nn proprio realistica..o meglio, con le dimensioni sfalsate dalla realtà!!...
    IL soggetto deve essere con misure più lunghe del normale, così da essere visto in lontananza e, quindi in prospettiva, come se fosse delle misure esatte..rendendolo in più con effetto tridimensionale!
    L'occhio, percepisce la lunghezza eccessiva dell'immagine come profondità di campo, ricomponendola come se avesse corpo e solidità , dandole dunque l'effetto 3D! Ma, questo, solo da un unica angolazione visiva però!
    Esempio:
     
     Come si può vedere da questa sua opera sotto
                      
     
     sembra normale..ma in realtà...nn lo è!!
     
     
                                            
     
    L'occhio può essere proprio preso in giro!!
    E' un organo capace di cose straordinarie...ma eppure può cadere facilmente in illusioni ottiche!
     
     
                                             
     
     
     
    Insomma...L'occhio è "magico"..ma in parte fesso!
     
     Beever riesce a prenderlo in giro molto bne...è un grande "artista-illusionista" di strada!
     
     
              
     
      
     
             
     
    Oggi, nn incontro più questi artisti fantastici che, da piccolo ammiravo, emozionandomi per la loro bravura..ma, in compenso, ora c'è lui:...Julian Beever che, nn solo emoziona l'occhio con la sua arte, ma pure l'inganna egregiamente!:))

                Ecco il suo sito..clicca!
    ,anche lui capace di creare Figure 3D su pavimento come questa!  
             
    Ma Beever rimane comq.un "Madonnaro Tridimensionale" unico!
     

     
                                                     Foto sul blog