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pino gangi

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Spazio personale delle verità

cerchiamo di capire assieme

Si parte...ascensione..via!!

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August 11

Henry Dalton(25)

Quando avemmo finito di mangiare, sapevo praticamente tutto di lei e della sua storia, solo io ancora non mi ero aperto e, d'altronde, che cosa le avrei dovuto raccontare di me?: solo drammi e sofferenza, quindi preferii tacere. Solo se me lo avesse chiesto gli avrei detto del mio passato, altrimenti mi sarei tenuto tutto dentro.

Giunti al caffè, Blonde mi chiese se anch’io avevo qualcosa da raccontarle sulla mia vita, così dovetti accennare un po’ della mia storia. Le dissi che avevo un figlio di 17 anni che studiava all’università di Cambrigh in Inghilterra e che sarebbe tornato presto in america per le vacanze estive; che avevo dietro le spalle il fallimento del mio matrimonio e che non sapevo neanche perché fosse finito e poi nient’altro: non mi andò di dirle delle mie visioni e della cura che facevo presso uno psichiatra, questo lo evitai per il momento.

Blonde mi stette ad ascoltare in silenzio, con i suoi occhi neri e tristi fissi su di me, senza dire una sola parola, poi sorridendomi, esclamò: <<Evidentemente quella donna non la meritava caro Rick, sennò sarebbe rimasta al suo fianco nonostante tutti i problemi che ci potevano essere!o almeno avrebbe parlato con lei per cercare di risolvere ciò che non andava tra voi due, anziché sparire senza dire nulla!>>.

<<Gia, è vero; avrebbe dovuto>>risposi, nel frattempo che finivo di bere il mio caffè<<ma lo sa Blonde? Non m’importa più nulla di lei oramai; infondo, se è andata via così all’improvviso dalla mia vita, significa che non la conoscevo del tutto>>.

Lei sorrise e i suoi occhi s’illuminarono di gioia, poi aggiunse<<Sono molto lieta per lei di questo>>e, facendo una piccola pausa, continuò<<vuol vedere la mia nuova casa? Devo controllare che gli operai stiano facendo un buon lavoro, e credo proprio che sia così! Sono felicissima che stiano per terminarla, spero che lei potrà vederla finita un giorno>>.

Annuii con la testa<<Lo spero anch’io>>risposi, poggiando la tazza del caffè sul tavolo<<spero di tornare al più presto a trovarla, Blonde>>.

Ci dirigemmo verso la casa in costruzione che avevo già visto  precedentemente in lontananza e, man mano che ci avvicinavamo, la felicità di quella fantastica donna aumentava a dismisura. Mi descrisse cosa ci avrebbe costruito davanti; del piccolo giardino che avrebbe piantato con rose e gerani che amava tanto, e poi del pollaio che avrebbe spostato e messo proprio dietro la casa, in modo di avere sempre vicino la sveglia il mattino e, soprattutto, per avere a portata di mano le uova fresche a colazione.

Entrammo nella casa ancora senza rifiniture e spoglia, e lei m’incominciò a descrivere l’uso che ogni stanza avrebbe avuto; la cucina e la sua disposizione, col camino e la credenza; del bagno italiano che aveva ordinato da Reno e della vasca idromassaggio; della camera da letto matrimoniale e quella del futuro bambino o, bambina, che sperava di avere un giorno, e della camera degli ospiti che constava di un grande letto matrimoniale con bagno annesso.

Mi chiedevo se tutti quei progetti per il futuro che faceva li avesse potuti veramente realizzare o se, come diceva madame Whitney, rischiava di non poterli trasformare in realtà. Mi sentii tutto il peso di quel segreto addosso: la sua vita e il nostro futuro dipendevano da me!Ma come avrei potuto decifrare, nella visione che attendevo, il modo di poter evitare che morisse?

Era tutto così assurdo e strano! Solo l’amore che provavo per lei non lo era: in realtà, era l’unica cosa vera che avevo provavo dentro di me in quegli ultimi giorni, ma sapevo che anche il nostro incontro era stato veramente assurdo e paradossale; in ogni caso era avvenuto, ed era questo che importava, perché aveva dato nuova speranza alla mia vita insignificante e piena di“follie”.

Non appena ebbe terminato di mostrarmi tutta la casa, compreso il solaio che avrebbe adibito a studio e stanza-relax, andammo nel retro uscendo dall’uscita posteriore.

Da qui si vedeva tutta la vallata che portava fino al fiume e non vi era niente di più bello che avessi mai visto. La visuale era stupenda, come quell'intera giornata passata con Blonde; così come lo era lei nel suo modo di porsi e di parlare. Tutto era stupendo, compreso i cavalli che vedevo in lontananza correre felici e liberi nella prateria infondo alla valle; ero tremendamente felice e, tale era la gioia di esserle accanto, che non ebbi più la forza di resistere, volli baciarla a tutti i costi e, approfittando della sua distrazione mentre mi mostrava i confini delle terre che le appartenevano, mi avvicinai repentinamente rubandole un candido bacio sulle labbra…




September 26

HOTEL: IL GIUSTO STIPENDIO.

                 MISTERIOSO DILEMMA.
 
 
Lo sapevate che negli hotels siciliani non si pagano le ore di straordinario in busta? Si recuperano sotto forma di riposo, e non sempre!
Al contrario degli hotels Italiani del nord, quelli siciliani sono non protetti in modo equo dai sindacati i quali, a volte, restano impassibili alla richiesta dei lavoratori di ottenere il giusto dovuto.
Una truffa al lavoratore concessa legalmente da una sorta di patto tra sindacato e catena alberghiera.
I dipendenti sono costretti a lavorare fino a 10, 12 e, in piena stagione estiva a volte fino a 16 ore di lavoro più o meno continuato,senza pagamento di straordinario in busta, così da aver lavorato quasi 3-4 mesi in più assolutamente gratis!
E' ora che tutto l'operativo siciliano di questo settore si liberi da questa schiavitù e sottomissione in cui soggiacciono per non perdere il proprio lavoro; non bisogna schiavizzarsi per avere il diritto a vivere onestamente e pagare le tasse, ma bisogna mantere la propria dignità di uomini e di lavoratori del 2000.
Non siamo più nel medioevo dove si lavorava per tante ore per guadagnare poco o nulla sotto la schiavitù del datore di lavoro, oggi si deve avere il pari diritto tra nord e sud, tra uomini e donne nel mondo del lavoro ma,sopratutto, il giusto riconoscimento economico per ciò che effettivamente viene con sudore e fatica lavorato!
E a chi dice che bisogna stringere i denti e chiudere gli occhi continuando a stare zitti, rispondiamo:
Non siamo padroni dell'hotel in cui lavoriamo, ma semplici dipendenti!
 
SE POI COME ME, AVETE DATO L'ANIMA ALL'AZIENDA SENZA OTTENERE CIò CHE SPERAVATE( ALZAMENTO DI LIVELLO) ALLORA SIETE PROPRIO IN BRUTTE ACQUE!
 
Quanti sono in questa situazione??....credo molti!
Fatevi sentire.
 
 
PS
 
 IL DILEMMA è:
I CAPI SERVIZIO SONO  RESPONSABILI DI TUTTO CIò?  SEMBRA CHE A LORO INVECE LA GRATIFICAZIONE ECONOMICA NN MANCA DI CERTO!
NON SARà QUINDI COLPA LORO TUTTO QUESTO??
July 08

La stele e La profezia dell'Angelo Gabriele

                    Il mistero della resurrezione.....resta un mistero!!
 
 
Una stele di pietra chiara, alta un metro, proveniente dal mar Morto, ha scatenato il dibattito tra gli studiosi: archeologi e biblisti si stanno infatti interrogando sulla valenza della lapide, datata qualche decennio prima della nascita di Cristo, che riporta 87 versi in ebraico sulla risurrezione di un Messia 3 giorni dopo la sua morte.
Se le analisi confermeranno l'autenticità del manufatto e il contenuto del testo, ci sarà la prova che la figura di un salvatore assimilabile a Cristo faceva già parte dell'antica cultura ebraica. A sostenerlo è il New York Times, che richiama i riflettori sullo strano reperto.
La pietra non è infatti una nuova scoperta. È stata rinvenuta circa un decennio fa. Allora fu acquistata da un collezionista svizzero-israeliano, David Jeselsohn, che l’ha portata nella sua casa di Zurigo. Quando un esperto la esaminò da vicino e pubblicò lo scorso anno un documento a riguardo, l’interesse per la stele iniziò a crescere.
La ricerca che ha dato il “la” al nuovo dibattito è stata scritta a quattro mani da Ada Yardeni e Binyamin Elitzur, due studiosi di iscrizioni antiche, ed è apparsa sulla rivista specialistica “Cathedra” con il titolo “La rivelazione di Gabriele”. Gabriele nella religione ebraica era infatti il messaggero di Dio: non a caso, è lui che nel Vangelo di Luca si rende protagonista dell’annunciazione a Maria. Secondo i due studiosi la pietra risale al I secolo a.C.; il tema del Messia risorto non è quindi stato trattato per la prima volta dagli apostoli di Gesù.
Daniel Boyarin, un professore di cultura del Talmud all’università di Berkeley in California, ha dichiarato che la pietra, in parte danneggiata e illeggibile, va ad aggiungersi ad altre evidenze che sostengono che la vita di Gesù andrebbe riletta alla luce del suo forte legame con la storia ebraica del periodo.
“Alcuni cristiani lo troveranno shoccante – una sfida lanciata all’unicità della loro teologia – ma altri troveranno confortante l’idea che siano parte del Giudaismo” ha spiegato il professor Boyarin.
Su una cosa il New York Times non ha dubbi: il dibattito sulla stele paleocristiana è solo agli inizi. Nuove interessanti pubblicazioni sono attese infatti nei prossimi mesi. E il mistero potrebbe essere svelato. Oppure infittirsi.

DA Virgilio.it ( clicca )


di Mario Iannaccone :

Dopo il Codice da Vinci, dopo il Vangelo di Giacomo, dopo le rivelazioni su Maria Maddalena, la solita consorteria composta da studiosi in cerca di fama, editori e mercanti s’è riunita per confezionare lo scoop annuale sulle origini del cristianesimo. Questa volta al centro dell’operazione c’è un reperto archeologico, riemerso da un decennio di compravendite, cui verrà dedicata un’attenzione che ne farà lievitare la quotazione. Senza la rivelazione clamorosa del professore di turno, l’incremento di valore del reperto sarebbe stata molto più lenta. Le aspettative paiono alte: « Scuoterà la nostra idea di cristianesimo » , afferma uno dei protagonisti; e il cattedratico Daniel Boyarin, intervistato dal New York Times – immancabile ufficio stampa di simili scoperte – dice: « La resurrezione dopo tre giorni andrà considerata un tema precedente a Gesù (…) Gli eventi del Nuovo Testamento furono adottati da Gesù e seguaci basandosi su precedenti storie messianiche » . Il reperto che suscita simili entusiasmi verrà intanto ri- presentato all’Israel Museum di Gerusalemme durante un convegno dedicato ai sessant’anni della scoperta dei Rotoli di Qumran. Si tratta di una tavola in pietra lunga circa 90 centimetri, rinvenuta dieci anni fa, che reca un’iscrizione in lingua ebraica. Studiato da Ada Yardeni e Binyamin Elitzur, il pezzo fu datato – con argomenti paleografici – tra il tardo I secolo a. C. e i primi anni dopo Cristo. Il testo, composto da 87 righe, conterrebbe una profezia attribuita all’arcangelo Gabriele, da qui il nome di Hazon Gabriel o « La rivelazione di Gabriele » . Sulla natura della profezia, Yardeni ed Elitzur sono prudenti; si tratta della riproposizione di vaticini classici sulla storia d’Israele messe in bocca all’arcangelo con citazioni dai libri profetici di Daniele e Zaccaria. Non è possibile dire molto di più, a causa di lacune e parole illeggibili. Questa prudenza o serietà non piace, però, al solito entusiasta in cerca di fama, il professor Israel Knohl autore di The Messiah Before Jesus ( « Il Messia prima di Gesù » ), dedicato alle tradizioni messianiche precedenti all’annuncio evangelico. Studiando l’Hazon Gabriel, Knohl forza la prudenza dei colleghi concentrandosi in particolare sulla linea 80 del testo dove « lettere difficili da distinguere » gli « sembrano » comporre la frase « Leshloshet yamin » ( « In tre giorni » ), seguita da una parola ‘ illeggibile’ e dalla frase « Ani Gavriel » ( « Io, Gabriele » ). Per Yardeni e Elitzur molte di queste parole sono ‘ indecifrabili’, ma Knohl preferisce riempire il vuoto ( l’horror vacui assilla questo tipo di professori) e ottiene un verbo, hayeh, che comporrebbe la seguente traduzione: « L’arcangelo Gabriele [ disse] in tre giorni tornerai alla vita » . Vale a dire che Gabriele, messaggero di Dio, ( non è però certo che sia lui a parlare) ordinerebbe ad un misterioso personaggio di risorgere dopo tre giorni. Parla dunque di Gesù l’iscrizione? Nulla lo farebbe pensare, incalza Knohl. Il personaggio cui Gabriele ordinerebbe di tornare dalla morte sarebbe un certo Simone ( non nominato nell’Hazon Gabriel) che avrebbe scatenato la rivolta alla morte di Erode e di cui si sarebbe attesa la resurrezione, secondo una tradizione nota a Knohl. Il quale trae le sue certezze da vuoti, allusioni, tradizioni avvolte in nebbie cimmeree e lacune riempite con generosità.
Nulla che possa essere paragonato al chiaro, scandaloso, annuncio degli Apostoli. Ecco, in sintesi, la storia dei « versi che mettono in discussione l’originalità del cristianesimo » , da cui « i cristiani avrebbero tratto ispirazione » . Sfugge a certi dotti che il punto di fuga, nella vicenda cristiana, non è « l’originalità dell’idea » , perché allora bisognerebbe prendere sul serio Odifreddi e quanti da secoli ripetono la litania: « Vennero prima Adone, Attis, Mitra, il Sole eccetera » . No, il punto è che la forza stessa dell’avvenimento ha costretto i testimoni a cercare nei testi dei Profeti. E infatti scriveva ieri Vittorio Messori sul Corriere della sera: « Il Nuovo Testamento non annuncia un futuro ritorno alla vita di Gesù: raccoglie la testimonianza unanime e ferrea degli Apostoli che quella risurrezione è davvero avvenuta ed essi l’hanno constatata al di là di ogni possibilità di dubbio » . Sia consentita anche a noi una piccola profezia: nonostante lo scetticismo dei colleghi di Knohl, per i quali i passi più importanti dell’Hazon Gabriel sono troppo lacunosi per avanzare ipotesi serie, possiamo scommettere che la prossima Pasqua qualche altro Dan Brown stamperà un libro colmo di « rivelazioni » , impilato in posizione hard- selling. Per gli investitori un guadagno più lauto di quello che può offrire la finanza. Coi tempi che corrono…

su Avvenire del 8 luglio 2008

   Altro: ( Clicca )

 


July 03

Convivendo

NOtizia di ieri........(MI chiedo perchè si possa arrivare a tali estremismi, se nn per seri motivivazioni; forse per disperazione dovuta a cause serie e penose, quali la  perdita di libertà personali e di identità nazionale!?
Ma intanto l'opinione pubblica, giustamente, si schiera dalla parte del "colpevole principale": l'usurpatore occidentale!
Ci vorrebbe poco per rimediare all'errore, per fare di Gerusalemme un luogo di preghiera e di unità delle genti come promesso dalla parola di Dio nella  bibbia! Ma tocca a noi riuscire a relaizzarla nella sua  pienezza...A  TUTTI NOI!!)
 
DA:
 
 
si legge:
 
GERUSALEMME - "Tornano gli attentati in Israele. Dopo mesi di tregua, oggi un autobus di linea è stato investito da un bulldozer nel cuore di Gerusalemme, in una strada centrale e molto trafficata. L'autista del trattore, che si è scagliato contro il mezzo e ha travolto diverse altre auto seminando il panico, è stato ucciso da un ufficiale di polizia e da due civili. Nell'attentato hanno perso la vita tre israeliani, due donne e un uomo, e sono rimaste ferite un'ottantina di persone.
Il responsabile dell'azione terroristica è un palestinese con documenti israeliani: Hussam Tayassir Dawiat, 30 anni, residente a Gerusalemme Est con la moglie e due figli.

A distanza di poche ore è arrivata una rivendicazione da parte dell'unità Imad Mughnieh delle Brigate dei liberatori della Galilea, un gruppo poco conosciuto che a marzo aveva rivendicato l'attentato alla scuola rabbinica di Gerusalemme, l'ultimo in ordine di tempo a insanguinare la città prima di quello odierno.

Un dirigente di Hamas, in una dichiarazione all'Ansa, ha parlato di un "attacco logico", ma ha precisato di non avere ancora informazioni dirette in merito.
L'attentatore palestinese si è lanciato a tutta velocità con il caterpillar giallo contromano sulla centrale via Jaffa. Potrebbe essere un operaio di una delle ditte che stanno lavorando alla costruzione della metropolitana in città. Nella sua folle corsa, ha travolto tutti gli automezzi che si è trovato davanti e diverse pedoni. Oltre all'autobus riverso su un fianco della strada, sono rimaste completamente schiacchiate almeno due vetture".
 
 
       Non sarà uno dei motivi che fa compiere questi atti, ciò che così bne descrive il video sotto??!!
                           
 
 
I motivi sono ovvi per molti, ma per altri no!!....basta poco per convivere pacificamente..
Un amico mio ha fatto un video che fa capire bne come si può convivere pacificamente insieme seppure così diversi tra noi.....ed è proprio per la nostra diversità che si diventa più ricchi..basta solo scoprire questa enorme ricchezza che ci è stata posta davanti!!.....
Dal suo video è nato questo post...Grazie Luigi...grazie per la tua simpatia e il tuo impegno civile nel campo umano..e, allo stesso tempo, per come fai divertire il prossimo!!
 
                                          
March 20

seconda parte della prima parte!

Ciò che nel Libro della Morte era formulato come “Io non ho rubato” diventa “ Tu non ruberai”, “Io non ho ucciso” diventa “ Tu non ucciderai”, “Io non ho mentito” diventa “ Tu non farai falsa testimonianza”, e così via.

Di fatto, la religione Egiziana costituisce probabilmente il principale fondamento per la teologia Giudaico-Cristiana.

Battesimo….Vita dopo la morte…Giudizio finale..Immacolata concezione….Resurrezione…Crocifissione…Arca dell’alleanza..Circoncisione…Salvatore..Santa eucarestia…Diluvio universale…Pasqua…Natale…Ascesa al Cielo…(Pasqua Ebraica) e molti molti altri, sono tutti elementi di matrice egiziana, risalenti a molto prima della nascita della religione Cristiana ed Ebraica.

Giustino il Martire, uno dei primi storici e difensori Cristiani, scrisse:

“ Quando noi diciamo che Lui, Gesù Cristo, il nostro Maestro, non è nato da unione sessuale, è stato crocifisso, morto, poi risorto, e infine asceso al cielo, non diciamo nulla di diverso da ciò che dicono coloro di voi che si considerano Figli di Giove.”

In un altro scritto, Giustino disse: “Lui è nato da una vergine, accettatelo allo stesso modo con ciò che credete del (Dio) Perseo.”

È chiaro che Giustino e i primi Cristiani sapessero quanto il Cristianesimo fosse simile alle religioni pagane. Tuttavia, Giustino aveva una soluzione. Per quanto gli riguardava, era il Diavolo la causa di questo. Il Diavolo ebbe l’accortezza di precedere la venuta di Cristo, allo scopo di creare queste stesse caratteristiche nel mondo pagano.

Cristianesimo fondamentalista, affascinante.

Queste persone credono davvero che il mondo abbia 12.000 anni. Ho chiesto ad una di queste persone: Ok, e i resti fossili dei dinosauri? Lui disse: fossili di dinosauri? Li mise Dio per mettere alla prova la nostra fede!”

“ Io credo che Dio ha messo te qui per mettere alla prova la mia di fede, amico!”

La Bibbia non è altro che un ibrido letterario astro-teologico, esattamente come quasi tutti i miti religiosi venuti prima. Di fatto, il trasferimento degli attributi di un personaggio in uno nuovo, può essere ritrovato nella Bibbia stessa.

Nel Vecchio Testamento vi è narrata la storia di Giuseppe( Vecchio Testamento) fu il prototipo della figura di Gesù. Giuseppe nacque da una nascita miracolosa, Gesù nacque da una nascita miracolosa.

Giuseppe faceva parte di 12 fratelli, Gesù aveva 12 discepoli.

Giuseppe venne venduto per 20 monete d’argento, Gesù venne venduto per 30 monete d’argento.

Il fratello Giuda propose la vendita di Giuseppe, il discepolo Giuda propone la vendita di Gesù.

Giuseppe cominciò la sua attività all’età di 30 anni, Gesù cominciò la sua attività all’età di 30 anni.

Le analogie potrebbero continuare a lungo.

Inoltre, esistono prove storiche, non bibliche, di una qualsiasi persona vissuta col nome di Gesù, Figlio di Maria, che viaggiava assieme a 12 discepoli, guariva le persone, e così via?

Vi furono numerosi storici che vissero nella o nei pressi dell’area Mediterranea, sia durante, che subito dopo la presunta vita di Gesù. Quanti di questi storici documentano la sua figura? Nemmeno uno!

Tuttavia, a dire il vero, questo non significa che i difensori della figura storica di Gesù non abbia sostenuto il contrario.

Per comprovare l’esistenza di Gesù vengono di solito citati quattro storici:

Plinio il Giovane, Svetonio e Tacito sono i primi tre. Ciascun riferimento consiste solo, nel migliore dei casi, in poche frasi, e relative soltanto alla parola “Cresto” o “ Cristo”, che di fatto non rappresenta un nome, ma un aggettivo. “ Cristo” significa “ il Messia”.

La quarta fonte è Giuseppe Flavia, fonte rivelatasi falsa, da centinaia di anni. Purtroppo, viene ancora considerata veritiera.

Credete che una persona resuscitata dalla morte, ascesa al cielo sotto gli occhi di tutti, e che ha compiuto molti miracoli a lui attribuiti, sarebbe mai comparsa negli annali della storia?

Non vi compare, perché una volta valutate le prove, vi sono probabilità molto alte che la figura nota come Gesù, non sia esistita nemmeno.

 

“ La religione Cristiana è una paranoia della venerazione solare, nella quale hanno messo un uomo di nome Cristo al posto del Sole, e gli hanno reso l’adorazione originariamente resa al Sole.” ( Thomas Paine, 1737-1809.

 

Non vogliamo essere crudeli, ma vogliamo basarci sui fatti. Non vogliamo provare risentimenti, ma essere accademicamente corretti, in ciò che noi conosciamo e sappiamo essere vero.

La Cristianità, semplicemente non  è basata sulla verità.

Scopriamo che il Cristianesimo di fatto non è altro che una storia Romana, sviluppata politicamente.

La verità è che Gesù era la Divinità Solare della setta Cristiana Gnostica, e come tutte le altre divinità pagane, era una figura mitologica. È stato l’establishment politico che ha cercato di storicizzare la figura di Gesù, per funzioni di controllo sociale.

Dal 325 d.c. a Roma, l’imperatore Costantino riunì il Concilio di Nicea. È lì che è stata instaurata la Dottrina Cristiana politicamente motivata, dando così inizio ad una lunga storia di massacri ed inganno spirituale. E per i 1.600 anni seguenti, il Vaticano ha mantenuto il suo controllo politico su tutta l’Europa, portando a periodi “ gioiosi” come il Medio Evo, assieme ad eventi “gloriosi” come le Crociate, e l’inquisizione.

La Cristianità, come tutti gli altri sistemi di credo teistico, è l’inganno del secolo.

È stata usata per separare gli uomini dal mondo naturale, e per separare gli stessi uomini tra di loro.

Sostiene una cieca sottomissione all’autorità. Riduce la responsabilità dell’uomo, dato che “Dio” controlla ogni cosa, e così, crimini orrendi possono essere giustificati nel nome del “Volere Divino”. E soprattutto, autorizza coloro che sanno la verità, ad usare il mito, per manipolare e controllare la società. Il mito religioso è il mezzo più potente mai creato, usato come base psicologica, sopra la quale altri miti possono prosperare.

Un mito è un’idea che, sebbene ampiamente creduta, è falsa. In un senso più profondo, nel senso religioso, un mito serve da storia orientante e di mobilitazione per la gente. Non interessa la relazione della storia con la realtà, ma la sua funzione. La storia non può funzionare, se non è creduta dalla comunità o dalla nazione. Non è materia di dibattito, se qualcuno ha la brutta idea di dubitare la veridicità della storia consacrata. I custodi della fede non discutono con loro. Li ignorano, oppure li additano come blasfemi.

----E’ sbagliato, blasfemo e deplorevole suggerire, insinuare, o aiutare a giungere alla conclusione che il governo degli Stati Uniti abbia ucciso 3.000 propri cittadini….

                         Fine prima parte.                                 continua........